Juve-Tottenham: ultima chiamata per Kolo Muani. Le alternative last minute di Comolli

Ultime ore per chiudere: il francese vuole tornare a Torino, il Psg è d’accordo ma serve l’accordo con il club inglese. Intanto i bianconeri valutano altri affari

L’ultimo giorno di mercato per la Juve è da dentro o fuori per Kolo Muani. Previsto un contatto col Tottenham per il tentativo che dovrà sbloccare l’operazione o rimandarla del tutto: il francese vuole tornare a Torino, il Psg è d’accordo ma va trovata l’intesa con gli Spurs che non vogliono perdere l’investimento fatto sul calciatore in questi mesi. In più l’attaccante sta trovando spazio, segno della volontà di ricucire in qualche modo il rapporto.

Comolli resta in ascolto sulle alternative. Nelle ultime ore ha dato mandato a degli intermediarti per approfondire le piste Icardi e Sorloth: suggestioni o no, la Juve si è mossa ed è evidente che continui a cercare il 9 che ha chiesto Spalletti. Per questo non è da escludere che nelle ultime ore vengano fuori altri nomi a sorpresa: va tenuto d’occhio anche Beto, anche se l’Everton ha alzato il muro: è stato proposto anche uno scambio alla pari con Zhegrova, ma non c’è stata apertura. Al peggio Spalletti dovrà accontentarsi della rosa attuale in attesa del ritorno in campo di Vlahovic previsto a marzo, potendo sperimentare anche McKennie nel ruolo di centravanti. 

Clamoroso in Arabia: il mercato dell’Al Nassr non decolla, e Ronaldo non vuole giocare

CR7 non scenderà in campo oggi contro l’l’Al Riyadh in polemica con la gestione del fondo Pif

Cristiano Ronaldo non scenderà in campo nella partita dell’All Nassr contro l’Al Riyadh nella ventesima giornata del campionato saudita. Nessun problema fisico, solo una forma di protesta sulla immobilità del suo club nella finestra di mercato invernale. 

Secondo il quotidiano sportivo portoghese A Bola CR7 sarebbe molto insoddisfatto della gestione che il Pif (Fondo Pubblico di Investimento dell’Arabia Saudita) sta portando avanti nel club in cui gioca da tre stagioni, soprattutto rispetto alle scelte e agli investimenti negli altri club controllati dal fondo. L’allenatore Jorge Jesus non ha ricevuto i rinforzi richiesti, nella sessione invernale del calciomercato è stato ingaggiato solo Haydeer Abdulkareem, centrocampista iracheno di 21 anni.

Da inizio gennaio il potere del ds Simão Coutinho e dell’amministratore delegato José Semedo sarebbero stati congelati dal cda. E a Rolando non sarebbe andata giù la diversa gestione dell’Al Hilal, che ha ingaggiato Pablo Mari dal Monza per 2 milioni di euro ed è in attesa di Kader Meité (30 milioni) dal Rennes. E secondo le ultime voci alla corte di Simone Inzaghi potrebbe arrivare presto Karim Benzema, oltre al francese della nazionale Under 21 Saimon Bouabré. L’Al Nassr è secondo in classifica a 3 punti dall’Al Hilal, capolista con 46 punti.

l’attacco—  La protesta di Ronaldo arriva dopo le dichiarazioni di Jorge Jesus, che due settimane fa ha sottolineato che l’Al Nassr “non ha il potere politico dell’Al Hilal”. Le parole dell’allenatore hanno provocato la reazione dell’Al Hilal, che ha chiesto la squalifica dell’allenatore portoghese, da sei mesi a un anno. E non è ancora finita.