L’esterno è apprezzato per la sua duttilità e la sua capacità di distinguersi in fase offensiva. Le prossime partite in nerazzurro saranno decisive.
Sotto la lente di ingrandimento di Carletto c’è anche il 30 nerazzurro. Carlos Augusto è uno dei giocatori valutati da Ancelotti per entrare nel roster del Brasile. La Seleção sfiderà Haiti, Marocco e Scozia nel girone. L’esterno dell’Inter, ormai vicinissimo al suo secondo scudetto in nerazzurro dopo quello del 2023-24, è nella lista del c.t.
Ancelotti ne apprezza la duttilità. Carlos sa fare l’esterno di un centrocampo a cinque, il braccetto di una difesa a tre e pure il terzino di una retroguardia a quattro, dov’è stato impiegato da Carletto in due partite giocate sotto la sua gestione, tutte nel 2025 (contro l’Ecuador a giugno è rimasto in panchina). La prima contro la Corea Del Sud, quando entrò a 20’ dalla fine al posto di Douglas Santos, e la seconda contro il Giappone, schierato titolare a sinistra. A metà maggio la Seleção diramerà la lista per il Mondiale. Carlos ha buone probabilità di esserci. Le prossime sfide con l’Inter saranno decisive. E un assist gliel’ha dato… Bastoni.
Il forfait del difensore, out per problemi fisici, gli ha garantito la titolarità. Carlos ha preso parte alle due rimonte contro il Como tra campionato e Coppa Italia. Al Sinigaglia è subentrato all’azzurro dopo 45’, mentre a San Siro, martedì sera, ha giocato dall’inizio. Fin qui il brasiliano ha sfornato due assist e segnato due gol in 40 partite, di cui 23 da titolare (quattro di queste in Coppa Italia, dove l’Inter ha raggiunto la finale). A referto anche sette presenze in Champions e un gol contro il Kairat. Si aggiungono alle ottime prove dell’annata scorsa contro City e Bayern. Insomma, una mentalità vincente che potrebbe far comodo ad Ancelotti. Sullo sfondo c’è la trattativa per il rinnovo, tuttora in corso e in attesa di riallacciare i contatti. Il contratto scade nel 2028. Se ne riparlerà a fine stagione.