Il centrocampista del Bayern ha già un accordo per un triennale. Luka rimarrà: serve la sua esperienza internazionale.
La Champions non è solo soldi e competizione: è prestigio. Solo un Milan dentro le prime quattro d’Italia e riammesso nel salotto buono d’Europa può pensare di essere appetibile per altri campioni. I migliori vogliono confrontarsi coi migliori, da avversari e in allenamento: un centrocampo con Rabiot, Luka Modric e Goretzka farebbe della mediana rossonera una delle più solide e certamente vincenti del campionato.
Solo la Champions può permetterla: con il tedesco in uscita dal Bayern, il Milan ha un’intesa ormai da settimane, rimasta in sospeso fino a fine stagione. L’interrogativo troverà una risposta definitiva già nel weekend: il Milan nell’Europa nobile avrà il definitivo sì del giocatore, già d’accordo per un triennale a cinque milioni all’anno. L’affare Goretzka nasconde anche un altro retroscena: Leon ha già parlato telefonicamente con Allegri, segno che il nuovo corso resta in costruzione.
Goretzka sarà il primo arrivo se la stagione si concluderà con il raggiungimento del traguardo Champions, un circolo che Leon conosce perfettamente. Nella competizione ha giocato 73 partite con 6 gol, 9 assist e un totale in campo di 4.226 minuti giocati. Ha stretto anche la coppa, alzata al cielo con il Bayern Monaco nella stagione 19-20. Uno dei tanti trofei bavaresi della propria collezione, di cui fanno parte anche 7 campionati tedeschi (ultima la Bundesliga festeggiata quest’anno), 5 Supercoppe di Germania, 2 coppe nazionali, una Supercoppa Uefa e una Coppa del mondo per club.
In questo caso la richiesta di garanzie tecniche di Allegri è stata soddisfatta: Max vuole giocatori di personalità e spessore internazionale, necessari per compiere la risalita europea. Contratto a parte, Goretzka non intaccherebbe la quota Champions prevista come premio Uefa, circa sessanta milioni. Il giocatore è infatti prossimo allo svincolo con il Bayern, per cui libero di accordarsi gratuitamente con un altro club. Il Milan, fra tanti, deve essere stato più convincente: di certo, si è mosso in anticipo sulla concorrenza. A fine stagione gli accordi potranno essere formalizzati. A trentuno anni Goretzka aggiunge esperienza con uno sguardo ancora rivolto al futuro: può vivere altre stagioni da protagonista.