Politano rompe il silenzio e chiama in causa i compagni stranieri: dai senatori ai nuovi arrivati, rapporti, gruppetti e tensioni tra i partenopei.
La spaccatura è netta ed è emersa clamorosamente in un post gara infuocato. Napoli alla deriva, in preda a una crisi di nervi oltre che di risultati e d’identità. Senza il capitano Di Lorenzo, è toccato a Matteo Politano metterci ancora la faccia. Sì, come ha sempre fatto del resto. Però stavolta con toni e contenuti inediti: “vorrei venisse qualche altro compagno a dare spiegazioni, non sempre noi italiani…”. Una frase sibillina, probabilmente riferita a chi ha un ruolo importante all’interno dello spogliatoio ma che poi finisce per non esporsi mai davanti alle telecamere. E gli indiziati sono due: Anguissa, uno dei senatori di lungo corso, e Rrahmani, altro pilastro dei due scudetti.
La società non è esente da colpe, ci mancherebbe. Ma questa è un’altra storia. Perché al di là di tutto, il gruppo – almeno fino a ieri sera – è sempre stato davvero compatto con Allegri. Il problema, semmai, è la frustrazione per la mancanza di risultati e per le sconfitte. Tante, troppo, come hanno sottolineato ieri McTominay e Hojlund. “Dobbiamo guardarci tutti allo specchio” ha detto il danese, coinvolgendo pure la società. Sì, Napoli è una polveriera pronta ad esplodere. E il faccia a faccia Lucca-De Bruyne, con tanto di insulti della punta al belga, è la fotografia del momento.
Lo spogliatoio azzurro ha da sempre diverse anime al suo interno, come accade in ogni club. C’è il gruppo di italiani e quello degli stranieri, prima di tutto. Ci sono Di Lorenzo, Politano, Spinazzola che sono amici e si frequentano anche fuori dal campo. E questo può essere un vantaggio quando c’è da gestire situazione delicate. Ma anche uno svantaggio se poi viene meno l’equilibrio interno. Uno come Mazzocchi, ad esempio, sarebbe stato fondamentale per gestire questi giorni di tensione. Così come Juan Jesus. Ecco, perdere due figure così all’interno dello spogliatoio è stato un altro errore di valutazione sul mercato.