I nerazzurri scatenati sul mercato. Dopo Palestra, Solet e Jones in arrivo, puntano al difensore giallorosso.
L’Inter della prossima stagione si fa grande dalla difesa. È lì dietro che le manovre di mercato più imponenti stanno ridisegnando il reparto che sarà base e colonna dei campioni d’Italia intenzionati a confermarsi in casa e a rilanciarsi in Champions League.
In quest’ottica il profilo di Evan Ndicka continua a essere estremamente convincente, una scelta quasi primaria. Conosce la Serie A da tre anni, da quando la Roma l’ha prelevato dall’Eintracht Francoforte a parametro zero, ma è anche un profilo molto europeo.
Tra i nomi di mercato in orbita Inter in questo momento, l’ivoriano oltre a essere l’unico nazionale attualmente al Mondiale (il ct Emerse Faé non ha voluto fare a meno di lui nonostante fosse infortunato al bicipite femorale), è anche quello che ha l’esperienza maggiore in competizioni continentali. Ora è nel pieno della sua maturità calcistica e il prossimo 20 agosto potrebbe compiere i 27 anni soffiando su una torta nerazzurra perché per il club può rappresentare il compromesso (e il rinforzo) perfetto: da un lato ha caratteristiche tecniche che a Cristian Chivu possono tornare più che utili (192 centimetri d’altezza, piede sinistro, fisico imponente, abile colpitore di testa) e dall’altro un’età non più giovanissima ma non certo avanzata.
Qualche numero: 58 presenze in Europa League tra Roma e Eintracht e 8 in Champions con la squadra di Francoforte (più una Supercoppa europea), tutte concentrate nella stagione post vittoria dell’Euroleague. Ndicka nella sua personale bacheca ha la Coppa d’Africa del 2024 e quest’altro trofeo continentale che ha alzato nel 2022, mentre la Roma vinceva la Conference. Con i giallorossi non si è più rivisto in Champions, ma proprio al termine della passata stagione l’ha riconquistata, insieme al terzo posto finale in classifica. L’ha ottenuta di nuovo, tre anni dopo la sua ultima volta, e l’ha fatto da punto fermo della difesa di Gian Piero Gasperini; adesso il calciomercato potrà togliere a Evan la maglia giallorossa, ma quel che è certo è che non lo priverà della competizione continentale più ambita. La Roma ci torna dopo sette anni di assenza, l’Inter è un’habitué ma dopo l’uscita dell’anno scorso ai playoff ha l’obbligo di rifarsi.