Ordonez e le parate di Corvi regalano i tre punti agli uomini di Cuesta. La squadra di Italiano in caduta libera in campionato, al Dall’Ara la vittoria manca dal 4 dicembre.
Si chiama Christian Ordonez, lo cercò anche il Bologna e del Bologna – in un attimo – è diventato il carnefice: è un suo tiro da 25 metri a pochi battiti dalla fine del derby emiliano a piegare ancora una volta la squadra di Italiano, totalmente in caduta libera perché nelle ultime 12 gare ne ha vinta una sola (6 punti totali) e in casa finisce per patire la quarta sconfitta di fila (e sono 6 nelle ultime 7). Vero che i rossoblù erano rimasti in dieci al 22’ del primo tempo per l’espulsione eccessiva di Pobega e che avevano colpito un palo con Orsolini; ma in 10 ci è rimasto anche il Parma dal 35’ st per il doppio giallo a Troilo: pareva dover tutto andare verso la conservazione e invece il Bologna – bloccato nel finale da una paratona di Corvi – si piega ancora con la rasoiata dell’argentino. Se prima l’Europa tramite campionato era un miraggio, ora per Italiano lo è in maniera definitiva; il tutto mentre la squadra di Cuesta vince dopo due ko di fila approfittando di una scelta letale, quella di Ordonez, dopo una gara in cui pareva incapace di approfittare della lunga superiorità numerica.
Italiano fa esordire Joao Mario, sceglie Dallinga ma anche Bernardeschi e Rowe sulle ali (Berna e l’inglese saranno i migliori), è un 4-3-3 che permette al Bologna di avere più densità in mezzo al campo, anche di garanzia per la difesa; Cuesta non fa esordire dal 1’ Strefezza, mette il 5-3-2, davanti ha Pellegrino con Oristanio e la missione per entrambe è di bloccare l’emorragia di sconfitte perché il Bologna ne ha collezionate tre di fila in casa e il Parma due consecutive.