Così l’Inter ha preso Jones: i like, il pressing e le cifre del colpo inglese

Dopo Stones e Spence, un altro regalo d’Oltremanica: l’inglese del Liverpool sarà oggi a Milano.

Ieri Curtis Jones è filato via sgommando dal centro sportivo del Liverpool, la casa che lo ha cullato da bambino, educato da adulto, protetto per una vita intera. Via di corsa con una Mercedes GT4 Brabus, giusto un ultimo saluto al vecchio mondo prima di abbracciare il nuovo. Oggi, quando terminerà lo scambio di documenti tra Italia e Inghilterra, si vestirà definitivamente di nerazzurro e sarà un cambio cromatico notevole dopo 16 anni di rosso fuoco. Il ragazzo nato e cresciuto nei Reds si è allontanato un po’ alla volta dal nido negli ultimi mesi e, in questo tratto di strada, pare essersi innamorato davvero dell’FC Internazionale, il club che lo cerca con insistenza dallo scorso gennaio.

Il trasferimento saltato mesi fa e inseguito in tutta questa sessione è diventato realtà ieri mattina per la felicità di tutti. Ne è ben lieta l’Inter, che rovescia altri 30 milioni sul tavolo per un centrocampista “totale” e altamente strategico per l’allenatore ma, in fondo, si è tolto un peso pure il potente e danaroso Liverpool: sarà pur vero che in Premier nessuno si strappa i capelli nel perdere un giocatore a zero sterline, ma sarebbe stato comunque spiacevole lasciar partire da svincolato un fiero “scouser”, cresciuto nell’academy del club. 

Come entusiasmo, però, difficile superare quello dello stesso Curtis che da settimane rema a due braccia per arrivare al traguardo. Ha usato ogni mezzo, disseminando su internet indizi vari: like a qualsiasi post vestito di nerazzurro, amicizia social con i futuri compagni. Firmerà un quinquennale da 3,5 milioni a stagione, ben convinto di poter continuare la crescita che nel Merseyside si è interrotta improvvisamente: Chivu lo ha scelto, preteso, atteso nella sua Inter con l’idea di dargli un ruolo chiave in un centrocampo cangiante.