Inter, contro il Monza Stones va in panchina. Lautaro vuole esserci e insidia Bonny

Il grande dubbio del tecnico al debutto. L’argentino ci prova: non è ancora al top ma scalpita per giocare subito.

Dopo un mercato che non si vedeva da tempo per profondità e peso degli investimenti, arriva la prima giornata di campionato e nessun nuovo ingresso nerazzurro dovrebbe partire dall’inizio: contro il Monza a San Siro Cristian Chivu deve cucinare con gli ingredienti di sempre, dando seguito alla lunga preparazione che quest’anno lo ha portato in Germania, Cina e Australia. Djed Spence, tornato a Milano dopo il visto di lavoro, ieri ha faticato a parte e inizia un percorso per ritrovare la forma lasciata al Mondiale: ragionevolmente, per vederlo in un match ufficiale sarà necessario attendere la gara di campionato contro il Napoli, difficile che Chivu lo rischi in trasferta con il Cagliari dopo una sola settimana di fatiche.

Rispetto al connazionale di fascia, il neo-arrivato Curtis Jones ha tutt’altra gamba perché si è allenato con il Liverpool durante l’estate: l’ormai ex Reds, dopo la trafila burocratica, sarà della compagnia solo verso la seconda giornata. Resta Stones, che cresce di condizione e ha segnato a Bari nell’amichevole ferragostana, ma non sembra ancora pronto per giocare dall’inizio: se l’altro ex City, Manuel Akanji, starà in mezzo, a destra scalpita Bisseck.

Il grande dubbio che accompagnerà Chivu fino all’ultimo, invece, riguarda Lautaro: cosa fare con il capitano, visti i pochi allenamenti addosso dopo la Coppa del Mondo? In condizioni normali, e se non ci fosse di mezzo un totem, giocherebbe Bonny (che ha faticato per settimane) accanto a Pio, mentre Thuram andrà in panchina. Peserà anche la voglia del Toro, che dal giorno 1 spinge per essere al suo posto: a Barcellona lo sognano, ma lui pensa solo a giocare dall’inizio contro il Monza nel giorno del 29esimo compleanno.