Vuoi vedere che Spalletti ha trovato l’assetto giusto? Juve, come funziona l’attacco Ko-Wo-Ala

Nel secondo tempo contro il Napoli e nella gara contro l’Az in Europa League, il tecnico bianconero ha messo in pratica un’evoluzione del 3-5-2 pensato per ridare solidità alla squadra. Con ottimi risultati.

Due indizi non fanno ancora una prova, per dirla con Agatha Christie, ma possono essere la riprova di quella “soluzione un po’ pensata anche per andare nel futuro”, che Luciano Spalletti aveva preannunciato prima della partita persa con il Genoa. Da una situazione inattesa e potenzialmente negativa (l’infortunio di McKennie all’intervallo della gara contro il Napoli) la Juve potrebbe aver trovato la formula per far rendere al meglio il suo attacco: un 3-4-3 con Kolo Muani e Alajbegovic larghi e Woltemade a fare da riferimento. Con la prospettiva, a gennaio, di poter addirittura migliorare il peso offensivo con l’arrivo di quel tanto desiderato “vero” nove.

Dopo il tracollo contro la Lazio, i bianconeri avevano deciso di passare al 3-5-2, per avere più solidità e “trovare una quadratura di squadra, così da non prendere le ripartenze che prendevamo prima”, aveva spiegato l’ex ct. Più volte, però, Spalletti aveva sottolineato pure la necessità di non “dimenticare la composizione della nostra rosa” e non “penalizzare quelli che hanno caratteristiche diverse”: ovvero gli esterni, ben 6, al netto degli infortuni che, al momento, tengono fuori causa Yildiz, Nico Gonzalez e Conceiçao.

Così, in questa ricerca continua di un equilibrio tra accortezza difensiva e qualità offensiva, ecco spuntare quella “piccola rotazione”, che l’allenatore della Juve aveva fatto trapelare prima della trasferta di Genova: dal 3-5-2 al 3-4-2-1 (o 3-4-3 che dir si voglia), come già visto in precedenza a Lecce. “A sinistra attaccava Kolo, a destra McKennie e in mezzo c’era Woltemade”, aveva ricordato Spalletti. Prima di sottolineare come Kolo Muani potesse “stare in questo mezzo spazio né troppo dentro, né troppo fuori e pure Alajbegovic fa parte di questi calciatori”.