Brillano Kostic e Camarda, gli esperimenti di Amorim: Milan, 7 gol nel primo test contro i giovani

Test in famiglia di 90′ contro il Futuro di Navarro: i due attaccanti in evidenza. Chukwueze ancora impiegato da esterno destro

Novanta minuti di test in famiglia per vedere l’effetto che fa e iniziare ad avere lo stimolo di una partita verosimile. Il Milan inizia la serie di amichevoli estive contro i “cugini” di Milan Futuro. Appuntamento logisticamente agevole – le due squadre condividono tutto l’anno il centro sportivo di Milanello – e utile sia per iniziare a mettere benzina nelle gambe, sia per riavviare la sinergia fra le due squadre, soprattutto in questa estate dove sono cambiati entrambi gli allenatori.

È finita 7-0, con un parziale di 2-0 dopo un primo round in cui si è particolarmente messo in luce Kostic. Il centravanti montenegrino ha confermato le ottime sensazioni regalate ad Amorim già durante i primissimi allenamenti e, sebbene sia stato formalmente acquistato in ottica Futuro, si candida per essere una risorsa per la prima squadra fin da subito. Interessante anche il nome dell’altro marcatore, ovvero Ossola, trequartista di 19 anni cresciuto nel settore giovanile rossonero, che la scorsa stagione si è diviso tra seconda squadra e Primavera. Nella ripresa (quando Navarro ha ulteriormente ringiovanito i ranghi, inserendo i 2008 e 2009) sono arrivati altri 5 gol. Le firme: Chukwueze, Pavlovic, Camarda, Loftus-Cheek e Fofana. Da sottolineare, quindi, anche la rete di Camarda, altro squillo importante per le valutazioni di allenatore e dirigenza. Chukwueze, così come nelle esercitazioni dei giorni scorsi, è stato impiegato da esterno destro nel 3-4-2-1. Il prossimo impegno del Diavolo è in programma sabato prossimo, in casa del Celtic. Il giorno dopo, partenza per la tournée.

Juve, i cross di Weah e Cambiaso la medicina per guarire Vlahovic e le punte

Negli ultimi due mesi e mezzo la Juventus si è scoperta poco efficace in fase offensiva: i numeri raccontano di tre sole reti realizzate dalle punte dall’inizio di ottobre a oggi: Milik nel derby, Vlahovic contro l’Inter e Chiesa al Genoa nell’ultimo match. Troppo pochi per una squadra che punta a mantenere il secondo posto, per migliorare il piazzamento di una stagione fa, e anche a restare agganciata al treno scudetto. Per cercare di avvicinare l’Inter, che adesso ha 4 punti in più della Signora, servirà un apporto maggiore da parte dei suoi attaccanti, in particolare Federico Chiesa e Dusan Vlahovic, che avevano trascinato la squadra a suon di marcature in avvio di campionato. 

L’ultimo centro bianconero nato dagli sviluppi di un traversone su azione porta la firma di Federico Gatti ma con la straordinaria partecipazione di Cambiaso: l’1-0 col Napoli è merito della traiettoria disegnata da destra, ma rientrando sul sinistro, dall’ex Bologna. Cambiaso sabato potrebbe traslocare a sinistra per lasciare il posto all’altro innesto estivo, Weah. Lo statunitense è arrivato dal Lilla ed è di fatto l’unico acquisto della Signora.

Ieri nell’allenamento aperto ai tifosi sono stati provati di nuovo in coppia, anche perché Kostic, reduce da una botta presa a Genova, è rimasto in palestra. Weah è rientrato dall’infortunio alla coscia destra (lesione di basso grado al muscolo semitendinoso) nell’ultima partita subentrando all’esterno serbo nella ripresa, Allegri dovrà valutare in questi giorni se è pronto per giocare dall’inizio. Kostic dovrebbe recuperare ma non sta attraversando un buon momento e anche per questo il tecnico potrebbe decidere di modificare qualcosa sulle corsie esterne. Cambiaso invece ormai è diventato una garanzia, anche contro il Genoa è stato uno dei migliori e a destra o a sinistra dà sempre il suo prezioso contributo. Lui e Weah avevano iniziato la stagione in coppia, poi entrambi erano finiti in panchina per fare spazio a McKennie in versione esterno e Kostic. Adesso Max potrebbe tornare alle origini nella speranza di riuscire a costruire più palle gol.