Dopo la panchina con l’Oviedo, l’asso francese non le ha mandate a dire: “Ero pronto per giocare dal 1′, è stata una sua scelta”. La replica del tecnico: “Mai detto una cosa simile, non mi ha capito”
Acque sempre più agitate in casa Real. Non bastassero le parole pesantissime del patron Florentino Perez nella conferenza di martedì (“Ci hanno rubato 7 titoli”) e la rissa tra Tchouameni e Valverde, ora è esplosa definitivamente anche la diatriba tra Kylian Mbappé e il tecnico Arbeloa, dopo che il francese non è stato schierato titolare nella partita del Madrid contro l’Oviedo giovedì. Il francese ha infatti dichiarato che l’allenatore gli avrebbe detto di ritenerlo la quarta scelta per il ruolo di attaccante. Arbeloa è apparso sorpreso dalle parole di Mbappé e ha affermato di non avergli mai detto una cosa del genere.
L’ex Psg, reduce da un infortunio al bicipite femorale sinistro, si era detto pronto a giocare dall’inizio contro l’Oviedo, ma Arbeloa ha deciso di non schierarlo. “Sto benissimo – ha affermato Mbappé – Non ho giocato perché l’allenatore mi ha detto che sono il quarto attaccante in rosa, dietro a Mastantuono, Vinícius e Gonzalo. Lo accetto. Ero pronto a partire titolare, è stata una sua decisione. Non ci si può arrabbiare con l’allenatore, bisogna sempre rispettare le sue scelte. Continuerò a lavorare sodo e aspetterò il mio turno per tornare titolare”.
“Non ho quattro attaccanti e non ho detto niente del genere a Mbappé – ha smentito Arbeloa – Probabilmente non mi ha capito. Non so davvero cosa dire. Non gli direi certo che è il quarto attaccante”. Mbappé è stato fischiato dal pubblico del Bernabeu dopo essere entrato in campo al posto di García al 68′. Ha fornito l’assist per il gol di Jude Bellingham al 79′ minuto, che ha sancito la vittoria per 2-0 del Real. La stella francese era stata criticata da alcuni tifosi che sostenevano si stesse risparmiando per i Mondiali.