Marotta ha parlato con Percassi, che nel frattempo deve definire l’arrivo di Sarri a Bergamo: nelle prossime settimane evoluzioni nella trattativa.
Ha chiuso il primo campionato di Serie A accumulando premi: miglior difensore, con tanto di statuina consegnatagli dalla Lega a margine della drammatica partita contro il Milan, e miglior velocista, come calcolato da un computer che ne ha attestato un passo di 27,96 chilometri orari, praticamente uno scooter con le gambe al posto delle ruote. Ma l’anno pazzesco di Marco Palestra, che nel frattempo ha debuttato in Nazionale giocando con personalità ammirevole il nefasto spareggio in Bosnia, potrebbe diventare addirittura indimenticabile, perché l’Inter ha deciso di acquistarlo subito, ancora prima di capire come Denzel Dumfries vorrà gestire la propria clausola.
Spieghiamo cosa sta succedendo e cosa può accadere. A 21 anni, Palestra viene da una stagione splendida in prestito al Cagliari dopo aver esordito nell’Atalanta con Gasperini. Di solito le società non puntano troppo sui calciatori se non ottengono in sede negoziale il diritto di riscatto. Ma Palestra è talmente bravo da aver convinto in poche sgambate un tecnico che di ragazzi se ne intende, Fabio Pisacane, ex allenatore della Primavera, che gli ha chiesto di irrigare la fascia per preparare il raccolto. Ora però Palestra torna sotto il controllo dell’Atalanta che, come è noto, non ha mai bisogno di vendere ma decide di farlo di fronte a presupposti interessanti.
Classe 2005, con appena 280.000 euro di stipendio, rappresenta un’occasione imperdibile per gli operatori di mercato. E di conseguenza per l’Inter, che nel 3-5-2 di Chivu lo potrebbe utilizzare sia nel ruolo naturale di laterale destro sia sulla fascia opposta. Ecco perché Marotta ha già contattato il collega Percassi per studiare una trattativa. Siamo solo all’inizio, ai primi colloqui. E l’Atalanta, che intende ascoltare tutte le offerte possibili per fissare un prezzo congruo, non ha fretta di rispondere. Tanto più che il parere di Maurizio Sarri, in arrivo a Bergamo, potrebbe pesare nelle strategie. Ma l’Inter si è mossa in anticipo proprio per prendere un vantaggio sulla concorrenza. Chivu, dopo l’ultimo incrocio a San Siro, ha parlato a Palestra facendogli i complimenti, così come Thuram.