Yamal, così festeggia un fenomeno 19enne: dai balletti con Nico ai baci con fratellino e fidanzata

Il fuoriclasse spagnolo ha festeggiato in campo la vittoria della propria nazionale con i compagni, la famiglia, gli amici e le figure istituzionali presenti alla partita

Per Lamine Yamal il primo mondiale in carriera si conclude con la vittoria in finale contro l’Argentina. All’età di 19 anni e 6 giorni lo spagnolo diventa il terzo giocatore più giovane della storia a disputare una finale Mondiale, dopo Pelè nel 1958 e Giuseppe Bergomi nel 1982, e superando Messi tra i dieci marcatori più giovani a segnare la prima rete al Mondiale col gol contro l’Arabia Saudita. Dopo il fischio finale il diciannovenne è passato ai festeggiamenti con i compagni, con la fidanzata, il fratellino e gli amici, uno show spontaneo di un 19enne.

Re Felipe VI e la regina Letizia, presenti al MetLife per assistere alla partita insieme al Presidente Pedro Sánchez, hanno premiato la Spagna campione del mondo, unico momento istituzionale della festa di Lamine Yamal. 

A distanza di anni dalle foto iconiche per il calendario Unicef, soprannominate ironicamente il “battesimo calcistico” di Yamal, Messi si è congratulato per la vittoria. L’argentino ha ric0nosciuto spesso le qualità in campo del diciannovenne, definendolo un grandissimo giocatore e uno dei più forti al mondo. L’abbraccio tra i due dopo il fischio finale di ieri sera entra nella storia come passaggio del testimone tra due fuoriclasse.