La scalata di Leao: il gruppo è con lui. Rafa fa un passo per essere da Milan

Non ci sono offerte all’altezza per il portoghese.  Nel derby è entrato bene: Amorim lo promuove.

La sconfitta contro il Cagliari del 24 maggio, con tanto di eliminazione dalla Champions League, avrebbe potuto essere l’ultima sua gara in rossonero dopo sette stagioni caratterizzate da 2 trofei, 80 reti, applausi, ma anche critiche e fischi.

E invece ieri a Perth Rafa Leao ha iniziato un’altra annata con la maglia del Milan. Se resterà fino a maggio, ora non è possibile prevederlo, ma di certo si è rimesso in moto e forse qualcosa dentro gli si è riacceso. In questi primi giorni col gruppo forse ha capito che il divorzio non è l’unica strada percorribile e che il matrimonio con il Diavolo può essere… salvato.

Il portoghese si è sentito di nuovo coccolato e considerato dai compagni: le frasi di Gabbia (“Finché sarà qui, farà il meglio per questo gruppo”), Modric (“Se restasse sarebbe fantastico perché è un grande giocatore”) e Bartesaghi (“Gli voglio bene e mi auguro che resti con noi”) hanno certificato che al Milan è ancora amato e l’ex Lilla ha iniziato a guardare al suo domani in maniera diversa. A non pensare alla separazione come unica soluzione. Le strade del mercato da qui all’1 settembre sono imprevedibili, ma ora il suo addio non è più scontato.

A fine maggio non era scontato che Leao giocasse ancora con la maglia del Milan. Le parole pronunciate in Portogallo e poi ribadite oltre Oceano («Penso di avere già dato tutto quello che avevo. Sarei contento di provare una nuova sfida, in un nuovo campionato») sembravano il suo saluto al popolo rossonero e la dirigenza non aveva per niente gradito le uscite pubbliche che rischiavano di svalutare il suo cartellino. Poi è arrivato il Mondiale che non lo ha aiutato particolarmente perché ha segnato un gol (ininfluente) contro l’Uzbekistan e ha servito l’assist per la rete della vittoria contro la Croazia, ma nel complesso non ha avuto né la continuità di utilizzo né di rendimento che avrebbe potuto spingere qualche top club a presentare una proposta importante.