Inter, un attacco da ridisegnare senza Lautaro: Pio fa gli straordinari, Thuram c’è e Bonny scalpita

Senza il Lautaro, Chivu si affida a loro per le prossime 7 partite: Esposito e il francese pronti a partire dall’inizio a Bologna, l’ivoriano aspetta ancora la prima stagionale da titolare.

La nota stonata del valzer delle punte in casa Inter è lo stop dell’uomo con il numero 10 sulle spalle ma la musica continua. Diversa, certo, ma la pista da ballo non si è svuotata. Riflettori su Pio Esposito, uno da straordinari facili. Ma anche uno che sa cosa significa esultare al Dall’Ara, perché questo è il primo nuovo ostacolo all’orizzonte. Pio lo sa dalla scorsa stagione, a segno nel 3-3 dell’ultima giornata, a Double archiviato. Poi si è rinfrescato la memoria undici giorni fa con la Nazionale nel 3-1 contro la Turchia in Nations League. In azzurro era subentrante, in nerazzurro titolare. Quel giorno aveva al suo fianco Lautaro, stavolta molto probabilmente si ritroverà accanto Marcus Thuram, come già accaduto nelle partite contro Udinese e Parma. Entrambe vinte. 

Lautaro non si può sostituire ma i tandem a cui Chivu si affiderà fino alla prossima sosta per le nazionali (e parliamo di 7 gare) in qualche modo erediteranno — a tempo determinato — anche un po’ di quelle responsabilità “argentine” in termini di concretezza e soprattutto di garra da esibire qualora l’Inter dovesse ritrovarsi in situazioni di svantaggio come è già successo in stagione. Ma i numeri fin qui dicono che, sì, Lautaro ha segnato 4 gol in Serie A ma Thuram ha partecipato in totale a una rete in più del capitano, Pio a quattro distribuendo equamente i gol e gli assist, e Bonny, nonostante abbia giocato di fatto un terzo rispetto ai colleghi di reparto, ha una media gol uguale a quella del francese.