Il colloquio con Chivu, la svolta in allenamento: Thuram è cambiato, così è di nuovo al centro dell’Inter

Dalla possibile cessione al cambio di marcia, dopo mesi di dubbi e un lungo digiuno di gol. E con Lautaro si è riaccesa la scintilla…

Per mesi Marcus Thuram è stato un dubbio, l’enigma nel libro giallo, l’interrogativo più grande nella stagione interista: ci si chiedeva se il figlio maggiore di Lilian fosse ancora lui, il talento spensierato di sempre, e non un attaccante incupito alla prima giocata andata di traverso. Ci si interrogava pure sulla sua capacità di resistere all’incombere alle spalle del bambino Pio, il centravanti venuto dalla cantera e finito sulla bocca di tutti: nel vederlo senza il vecchio sorriso malizioso stampato sul volto, sembrava arrivato alla fine naturale di una felice storia di tre anni. 

In tanti in società pensavano già a trovargli un’adeguata destinazione estiva così da fare definitivo spazio alla nuova coppia, la PioLa, Pio + Lautaro, e invece potrebbe accadere il contrario: il francese ha dato un sorprendente colpo di reni. Si è rimesso al centro dell’Inter e, nel trovare la riva anche grazie a Chivu, si è allontanato dalle alte maree del mercato. Ovviamente tutto potrà succedere tra qualche mese, e nulla è scritto nella pietra soprattutto in una squadra destinata a rivoluzionare la rosa nel profondo, ma non dovrebbe essere più considerata urgente la sua cessione.

Non solo non è più un peso all’interno del reparto, ma Thuram è semplicemente tornato a praticare l’amata leggerezza: nella felice notte pasquale con la Roma, quando si è potuto riconnettere con Lautaro, aveva l’animo sereno. Si è mostrato finalmente nella migliore versione di sé, quella libera di pensieri, sovrastrutture, paure varie. Marcus ha cambiato passo, però, ben prima della vittoria sonante con la Roma, quando è comunque tornato alla rete e ha aggiunto un paio di assist per il gemello argentino.