Il tedesco schierato “sotto punta” dietro al francese sarebbe solo l’ultima di tante intuizioni dell’allenatore di Certaldo: la soluzione è allo studio per sbloccare un attacco ancora senza gol
Negli ultimi tempi alla Continassa ci si mette ben poco a completare l’appello dei presenti e ciò che la sfortuna sta togliendo non si può che compensare con il duro lavoro, l’ambizione e un pizzico di intuito creativo. Dopo un giorno di riposo la Juventus ha cominciato a preparare la partita di domenica in casa del Sassuolo e, anche se il focus principale è comprensibilmente il centrocampo decimato, Luciano Spalletti sta provando a mettere a punto anche delle soluzioni che possano aiutare gli uomini offensivi a segnare: i centravanti sono ancora a secco e tra le ali soltanto Nico Gonzalez ha esultato in questo inizio di Serie A, a fronte di due gol dalla difesa (Gleison Bremer e Federico Gatti) e uno dalla mediana (Teun Koopmeiners). Così, nella testa dell’allenatore comincia a prendere forma uno schieramento che contempli allo stesso tempo Nick Woltemade e Randal Kolo Muani.
Addio al 4-2-3-1? Calma. Innanzitutto bisogna partire dalle parole dello stesso Spalletti, che dopo Juventus-Milan 1-1 ha spiegato come la convivenza tra i due attaccanti sia già nei suoi pensieri: “Nick e Randal possono giocare insieme, perché Woltemade può giocare ‘sotto’ così come Kolo Muani può giocare defilato, lo ha già fatto vedere in carriera”. Restando allo schieramento di partenza di questa Signora, quindi, la punta in prestito dal Newcastle partirebbe verosimilmente come trequartista alle spalle del francese, pronto ad assisterlo, servirlo ed eventualmente affiancarlo per alleggerirlo dalla pressione dei difensori e per occupare l’area avversaria.
Se invece il tecnico preferisse allinearli per favorirne ancor di più l’interscambiabilità, il modulo potrebbe prendere le sembianze di un 4-2-4, ovviamente da bilanciare con terzini più accorti e mediani a basso tasso di inserimenti. In ogni caso, in questi giorni Spalletti cercherà di testare più soluzioni e di conseguenza capire se la strada è percorribile già da Reggio Emilia oppure se per adesso resterà una soluzione a gara in corso, come gli ultimi minuti del match contro il Milan, improvvisati con l’esordio di Woltemade nella mischia finale e con Kolo Muani ancora in campo.