Omelette, Fifa e dribbling: alla scoperta di Alajbegovic, carnefice dell’Italia e nuovo gioiello della Juventus

Il bosniaco, cresciuto tra Colonia e Bayer Leverkusen, si è preso la scena in Austria e ora si misurerà con il campionato di Serie A. Dopo aver già fatto piangere l’Italia.

Si apre la porta dell’interno 13 della casa che ha trovato a Salisburgo e sulla madia, accanto allo svuota tasche, c’è subito il primo riconoscimento: Kerim Alajbegovic giocatore del mese di settembre nella Bundesliga austriaca. Il bosniaco classe 2007 lo teneva tiene lì, in bella vista, perché “settembre è il mese in cui sono nato e vincere il premio appena arrivato in un campionato nuovo lo considero significativo”. 

Viveva nell’appartamento con la madre, che lo ha seguito per non lasciarlo solo nella prima esperienza all’estero. Ogni sera, però, prima di andare a dormire, telefonava al padre e al fratellino rimasti in Germania. A inizio mercato era tornato al Leverkusen che lo aveva ceduto agli austriaci l’estate scorsa per 2 milioni, riprendendolo per 8 sfruttando una clausola inserita nel contratto di cessione. L’esterno d’attacco bosniaco, tra i carnefici dell’Italia nei playoff verso il Mondiale 2026, è pronto a misurarsi con la Serie A indossando la maglietta della Juventus.

“Il primo giorno ho dormito col riconoscimento, ero felicissimo”, racconta Alajbegovic parlando del premio ottenuto a settembre. Lì accanto, sempre sulla madia, ci sono alcuni regali che, nel tempo, gli hanno fatto i tifosi: “Ci tengo, gioco per trasmettere emozioni. E questo dimostra che ci riesco”. D’altronde Kerim cerca sempre di essere concreto ed essenziale: “La mattina non perdo tempo a mettermi chissà quali creme sul viso. Se sono particolarmente stanco mi butto acqua fredda sul viso, altrimenti mi limito a lavarmi i denti”.

Juve, a un passo Alajbegovic! Per il ragazzo che ha fatto impazzire gli azzurri accordo da oltre 30 milioni

L’ala bosniaca è pronta a trasferirsi a Torino a titolo definitivo: accordo col Bayer Leverkusen.

Juve scatenata. Dopo aver definito l’operazione con il Psg per il ritorno a Torino di Randal Kolo Muani, i bianconeri sono vicinissimi a formalizzare anche l’acquisto di Kerim Alajbegovic dal Bayer Leverkusen. Classe 2007, esterno ambidestro, si trasferirebbe a Torino sulla base di un’operazione a titolo definitivo da oltre 30 milioni più bonus. Il calciatore potrebbe raggiungere Torino già nella giornata di domani per svolgere le visite mediche. Restano da definire solo gli ultimi dettagli, che saranno trattati in serata. Curiosità: mediatore nella trattativa è stato l’ex centrocampista bianconero Miralem Pjanic.

Nato a Colonia, ma di nazionalità bosniaca, cresciuto nel settore giovanile della squadra della sua città, a 14 anni Alajbegovic è passato al Bayer Leverkusen, con la cui maglia, però, non ha mai giocato. Nell’ultima stagione, infatti, si è messo in mostra in prestito al Salisburgo, con il quale ha realizzato 13 gol e 4 assist in 44 partite. Gli italiani, però, lo ricordano soprattutto come uno dei giustizieri della Nazionale sulla strada per i Mondiali: suo, infatti, è stato il penultimo rigore trasformato contro Donnarumma a Zenica che aveva spalancato alla Bosnia la strada verso il Nordamerica. Da quel momento in avanti, complici anche le buone prestazioni (impreziosite da un gol al Qatar) ai Mondiali, il suo nome era stato sulla bocca di numerose big d’Italia e d’Europa: Roma (dove a seguirlo era stato soprattutto l’attuale cfo della Juve, Ricky Massara), Milan, Napoli e Chelsea, la cui concorrenza ha superato nelle ultime ore la Juve. 

Boniface, sui social le proteste dei tifosi del Milan: “Troppi infortuni…”

L’attaccante del Bayer Leverkusen sempre più vicino al Milan. Tanti dubbi tra i tifosi: “L’incognita sulla salute è enorme”.

L’accordo è a un passo, l’agente di Victor Boniface è in arrivo a Milano per gli ultimi dettagli, ma l’arrivo dell’attaccante del Bayer Leverkusen al Milan non accende l’entusiasmo dei tifosi rossoneri, anzi. Tanti i dubbi, ben espressi da questo post: “Ma spero che tutti voi sostenitori di Boniface siate consapevoli che ha avuto grossi problemi all’interno della squadra. Si dice che il suo carattere sia molto difficile e che si sia scontrato con gli altri membri del team in diverse occasioni”, si legge sui social.

Anche se a preoccupare sono soprattutto i gravi infortuni che hanno segnato la carriera del 24enne nigeriano. “Boniface è un ex calciatore e lo vedrete” è la preoccupazione di un sostenitore del Milan. Un altro mette le mani avanti: “A me Boniface piace veramente tanto, ma l’incognita sulla sua salute è enorme”. 

E un altro ancora: “Nella parte di stagione 24/25 Boniface è stato fuori per infortunio 75 giorni, giocato 19 partite e segnato 8 goal. Il problema è solo questo, ma è un grande problema”. Sulla stessa linea l’altro commento: “Nessun giocatore con un doppio crociato nella injury history torna/arriva ad altissimi livelli”.