Milan, Cardinale cambia tutto. Dirigenza azzerata, via Furlani, Moncada e Tare: i dettagli

La sconfitta con il Cagliari e il mancato accesso in Champions porta alla rivoluzione immediata del management rossonero.

Rivoluzione totale: se Cardinale darà seguito a quanto dichiarato, le valutazioni finali saranno pesantemente insufficienti. Per tutti. Unica, possibile, conseguenza: un cambiamento radicale. Le guerre interne e i rimpalli di responsabilità delle ultime settimane hanno prodotto un disastro. In pubblico gli appelli all’unità, dentro una serie di fazioni divise e in competizione perenne. Il risultato è il Milan di nuovo fuori dalla Champions, per la seconda volta consecutiva. Un disastro tecnico, finanziario e ambientale. La curva ieri non ha avuto pietà, dopo aver sostenuto la squadra fino al triplice fischio quando Ibrahimovic se ne è andato – scortato – dagli spalti.

Cardinale, ancora in tribuna, ha sentito e osservato prima di lasciare San Siro subito dopo il fischio finale. Il tifo milanista ha chiamato a gran voce un rinnovamento e la squadra senza il minimo segnale di reazione ha confermato la necessità di un cambio radicale. Se prima della partita sembrava che le colpe potessero ricadere solo sull’ad Furlani – vertice operativo del club – dopo, giustamente, sono tornati tutti nel mirino.

Sarà Europa League: il verdetto è spietato. Ed è un fallimento, come lo avevano definito gli stessi protagonisti quando ancora non si era materializzato. Lo spettro è diventato realtà. Il nuovo Milan avrà volti nuovi che diventeranno presto familiari anche senza scendere in campo: il rinnovamento infatti coinvolgerà anche l’organigramma del club per poi proseguire nella rosa. Le sostituzioni inizieranno dall’amministratore delegato? Sembra proprio di sì. Sulla poltrona attualmente occupata da Giorgio Furlani — in carica dal dicembre 2022, quando il Milan era passato da qualche mese da Elliott a RedBird — siederà presto un nuovo amministratore delegato.

Via anche il ds Tare, architetto della squadra. E con lui il direttore tecnico Moncada: fuori tutti. In queste ore i loro destini saranno ufficiali. Dalla tarda mattinata di ieri Gerry Cardinale, patron rossonero, era a Milano e non è chiaro fin quando resterà.