Occhio Inter! Il Real piomba su Dumfries: a luglio può liberarsi per meno di 25 milioni

L’olandese è  possibile candidato alla sostituzione di Dani Carvajal e per tutto il mese l’olandese può liberarsi con la clausola. Nel mirino della Casa Blanca anche Pedro Porro.

In questa settimana alla Casa Blanca si parla solo di elezioni. Domenica i soci del Real Madrid saranno chiamati alle urne a Valdebebas per scegliere tra il favoritissimo Florentino Perez e l’outsider Enrique Riquelme. Elezioni significa anche mercato, e anche se i due candidati tengono le carte al petto i nomi dei possibili rinforzi di un Madrid scornato da due anni senza grandi trofei continuano a venire fuori.

L’ultimo in ordine di tempo è quello di Denzel Dumfries, possibile candidato alla sostituzione del giubilato Dani Carvajal. L’interesse per il laterale olandese dell’Inter è legato a un punto preciso del contratto che lo lega ai nerazzurri: dall’1 al 31 di luglio Dumfries si libera dietro il pagamento di una clausola di circa 25 milioni di euro. Vale solo nel mese di luglio. In caso di interesse prima o dopo bisogna trattare con l’Inter. Dumfries ha compiuto 30 anni il 18 aprile, è costato 12 milioni di euro e nelle ultime 3 stagioni non ha mai superato le 20 presenze da titolare in campionato. Per l’Inter i 25 milioni della clausola di luglio sono considerati sufficienti, e forse si può fare lo stesso discorso per i possibili acquirenti. Un anno fa si era parlato di Barcellona, ora tocca al Real Madrid.

Che la scorsa estate ha preso gratis Trent Alexander-Arnold, salvo versare al giocatore uno stipendio notevole e al Liverpool un bonus da 10 milioni per poterlo schierare nell’inutile Mondiale per Club. L’inglese ha deluso clamorosamente le aspettative tanto che non è nemmeno nei 26 di Tuchel per il Mondiale. Il Madrid cerca un’alternativa e Dumfries lo è. Altrimenti si parla di Pedro Porro, nazionale spagnolo però titolarissimo al Tottenham, club che non regala nemmeno i pin da mettere sulla giacca. 

A questo discorso va aggiunto il fatto che il Madrid al momento è senza allenatore: se diamo per scontata la vittoria di Florentino la cosa porta con sé anche l’arrivo di Jose Mourinho, estimatore di Dumfries dai tempi del Manchester United. Il tempo chiarirà le cose: prima le elezioni, e quelle arrivano rapidamente, poi l’allenatore, e quindi, dal 1° luglio, l’eventuale missione a Milano per pagare la clausola dell’olandese nerazzurro.

Dumfries ci ripensa: ripresa la trattativa per il rinnovo. Ora l’olandese può restare all’Inter

Dopo la “rottura” dello scorso autunno, le parti si sono viste e l’esterno ha aperto al prolungamento oltre il 2025 mitigando le sue pretese economiche

Denzel Dumfries apre al rinnovo con l’Inter. Dopo che lo scorso autunno l’olandese aveva rifiutato la possibilità di firmare il prolungamento oltre il 2025, vanificando la possibilità del club di usufruire dei vantaggi del Decreto Crescita, adesso la trattativa è di nuovo nel vivo e c’è già stato più di un contatto tra l’entourage del calciatore e la dirigenza di viale della Liberazione.

Denzel ha capito che non è facile trovare un’altra squadra che gli garantisca di competere ad alti livelli come l’Inter, di guadagnare uno stipendio importante e di vivere in una città che gli piace come Milano. Ecco perché ha rivisto la sua posizione e il club della famiglia Zhang è stato felice di sedersi di nuovo al tavolo per trattare. Perché la duplice prospettiva di doverlo cedere per forza la prossima estate e di cercare un altro “quinto” a destra del suo livello, non avrebbe reso la vita facile a Marotta, Ausilio e Baccin.  

L’Inter lo scorso autunno aveva proposto a Dumfries un ingaggio sul modello di quello, per esempio, di Dimarco ovvero 4 milioni (netti) a salire più bonus. L’ex Psv pensava di meritare molto di più e aveva chiesto 1,5 milioni in più, rendendo di fatto inutile qualsiasi tentativo di mediazione. Da allora Denzel si è infortunato, ha faticato a ritrovare la condizione e ha perso il posto da titolare a vantaggio di Darmian. In più il Decreto Crescita, che dava vantaggi fiscali alla società, è sparito. Il divorzio sembrava inevitabile e invece la trattativa è ripresa e adesso c’è fiducia di poter arrivare a un prolungamento prima del finale della stagione. Alle cifre proposte dal club ovvero 4 milioni netti più bonus a stagione.