Milan, senti Boban: “Voglio tenere Bennacer alla Dinamo, ma gratis”

Il presidente del club croato ed ex rossonero: “Isma prima deve risolvere il suo contratto”. Niente riscatto a 10 milioni.

Niente riscatto a 10 milioni di euro, ma il futuro di Ismael Bennacer potrebbe essere ancora alla Dinamo Zagabria. Almeno stando a sentire le parole di Zvonimir Boban, presidente del club croato, oltre che ex calciatore e dirigente del Milan. “Noi vogliamo trattenere Ismael Bennacer, ma aspettiamo che possa risolvere il proprio contratto con il Milan. Dovesse risolvere la questione coi rossoneri, saremmo la squadra ideale per proseguire la carriera”.

Sul centrocampista algerino, la Dinamo vanta un diritto di riscatto fissato a quota 10 milioni la scorsa estate, quando il Diavolo diede l’ok al prestito. A Zagabria Bennacer non ha giocato moltissimo (appena 19 presenze tra coppe e campionato), ma da sempre Boban è un suo grande estimatore. Da qui la volontà di trattenerlo, ma a condizioni estremamente favorevoli ai croati. Bennacer ha ancora un anno di contratto con il Milan a circa 4 milioni di euro netti all’anno, ma in rossonero non gioca ormai da un anno e mezzo (ultima presenza nel derby del 2 febbraio 2025). L’eventualità di un accordo per la risoluzione del contratto non è così remota, ma prima in via Aldo Rossi proveranno a capire se c’è la possibilità di monetizzare la cessione dell’algerino, arrivato a Milano nel lontano 2019 proprio per volontà di Boban e ormai totalmente ammortizzato a bilancio. Così, il presidente della Dinamo dovrà aspettare prima di capire se potrà contare di nuovo sul suo pupillo. 

Bennacer, jolly insostituibile. E il Milan prepara il rinnovo

L’algerino domina in mezzo ed è tra i più costanti per rendimento: club al lavoro per la firma

Quarantanove. Tre. Tredici. Il terno su Algeri è uscito ieri pomeriggio: Ismael Bennacer a Salerno è stato il miglior milanista per passaggi completati (49), contrasti vinti (3) e palle recuperate (13). Va bene, fa il centrocampista centrale (e questo aiuta) ma essere il migliore in costruzione e in fase difensiva non è per tutti.

Bennacer non ha giocato la partita della vita e nemmeno la partita dell’anno però è costante come pochi. Se volete prevedere l’esito di una qualsiasi partita del Milan, puntate su Ismael sopra il 6: gioca sempre, non sbaglia mai approccio e fa girare la squadra. In questo campionato, 16 presenze su 16, 13 da titolare e 3 ingressi dalla panchina. Due, contro Sampdoria e Verona, fondamentali per far girare la partita dal lato rossonero.

Nelle prime 15 partite della stagione, non per caso, ci sono stati solo due milanisti con 6,5 di media voto: Ismael e Maignan, che però ha giocato meno. Salerno ha confermato la tendenza. Bennacer ha giocato davanti alla difesa – era una di quelle partite in cui Pioli chiede a Tonali di abitare la trequarti -, ha fatto il play e ha controllato gli inviti di Vilhena e degli altri granata che tentavano di attaccare la difesa milanista. La Salernitana è stata a lungo modesta ma Ismael non ha mai sofferto.

I milanisti, naturalmente, si aspettano che tutto questo continui oltre il 2024, quando scadrà il suo contratto. Il rinnovo è il secondo più complesso dell’inverno milanista – Leao non si batte – ma una comune volontà di restare insieme c’è. Maldini e Massara ne hanno parlato anche con Enzo Raiola, nuovo agente di Bennacer, e ne discuteranno ancora nelle prossime settimane.