Roma, nuovo assalto a Zirkzee: Gasp sogna la coppia tutta orange con Malen

L’ex Bologna sembrava vicinissimo a gennaio, poi l’arrivo di Carrick allo United bloccò tutto. Con 20-25 milioni l’affare si può chiudere e Josuha potrebbe agire da trequartista di sinistra.

Inseguito a lungo e tornato di moda. La storia d’amore tra la Roma e Joshua Zirkzee non si è mai avverata, ma è anche vero che non si è neanche mai davvero chiusa. Nel senso che dopo averlo inseguito a lungo nel gennaio scorso, l’attaccante olandese del Manchester United potrebbe tornare nel mirino dei giallorossi anche adesso. Anzi, ci è tornato, perché Gian Piero Gasperini negli ultimi colloqui avuti in questi giorni con Ryan FRriedkin ha rinnovato la volontà di avere l’attaccante olandese. 

A gennaio sembrava davvero tutto fatto, dopo una corte serrata dei giallorossi e il sì della punta ex Bologna. Solo che poi ai Red Devils è stato esonerato il portoghese Amorim (esattamente il 5 gennaio) con l’arrivo di Michael Carrick, che tra l’altro è stato appena confermato alla guida della squadra fino al 2028. Già, perché con lui lo United ha ripreso a correre (in Premier, 11 vittorie, 4 pareggi e due sole sconfitte in 17 gare), salendo fino al terzo posto e guadagnandosi la qualificazione alla prossima Champions League.

Solo che per Joshua Zirkzee ha continuato ad esserci pochissimo spazio, visto che con il nuovo allenatore ha giocato una sola partita da titolare (lo 0-0 del 9 maggio in casa del Sunderland) e accumulando in tutto 127 minuti in 10 partite, alla misera media di 12,7 a gara (poi 5 panchine e due gare saltate per infortunio). Insomma, Zirkzee ha continuato ad essere un “collaterale” dello United e lo sarà a maggior ragione nella prossima stagione, considerando che Carrick ha già chiesto rinforzi proprio in attacco. 

Zirkzee-Juve, il retroscena: il Bayern lo propose ai bianconeri nell’affare De Ligt

Nell’ambito della cessione dell’olandese l’attaccante venne offerto, ma in quel momento il club juventino aveva esigenze diverse. Ora Giuntoli ci riprova

Era l’estate del 2022. Quella degli acquisti di Bremer e Kostic, dei prestiti di Milik e Paredes e degli arrivi a zero di Pogba e Di Maria. Dopo aver preso Vlahovic dalla Fiorentina nel gennaio precedente, oltre a Gatti e Zakaria (quest’ultimo bocciato). La Juve si ritrovò a trattare la cessione di De Ligt col Bayern Monaco: e lì, nella discussione animata tra la vecchia dirigenza e Salihamidzic (uomo mercato del club bavarese) venne fuori anche il nome di Joshua Zirkzee. L’olandese aveva giocato una buona stagione all’Anderlecht (siglando 15 reti in 32 partite) ma nella stagione precedente, al Parma, non aveva impressionato un granché. Per la Juve, che cominciava già a fare attenzione ai costi, sarebbe stata più che altro una scommessa: nel momento in cui si cercavano più certezze, vista l’esigenza di sostituire un calciatore importante come Chiesa (alle prese con l’infortunio). 

Il Bologna prese Zirkzee il 30 agosto per 8 milioni e mezzo (Kostic costò 12 più 3 di bonus) ma riconoscendo al Bayern Monaco una clausola di acquisto da 40 milioni o il diritto di pareggiare qualsiasi altra offerta superiore, oltre al 40% sulla futura plusvalenza. Un’operazione con principi che difficilmente sarebbero stati assorbiti in quel periodo dall’ambiente juventino, che richiedeva a gran voce rinforzi per tornare a vincere lo scudetto. Il nome dell’attaccante ora è tornato di tendenza alla Continassa: con una nuova squadra mercato alla Juve ma anche una percezione ben diversa sull’olandese, che era stato preso dalla società emiliana per fare la sotto punta ad Arnautovic (nel 4-2-3-1) e dall’estate scorsa si è invece ritrovato a dover fare anche il centravanti. Giuntoli lo immagina nella sua posizione originale: a supporto di Vlahiovic, per un nuovo attacco di prima fascia.

Milan-Zirkzee, via libera: il Bayern si fa da parte. Ma c’è un’altra grande minaccia…

I tedeschi hanno un’opzione da 40 milioni ma né loro né il giocatore sono convinti. I rossoneri ci credono, ma pure le big inglesi.

A giocare con i calzettoni bassi, a Monaco di Baviera, si prende freddo. Meglio Bologna, meglio Milano, meglio l’Inghilterra.

Joshua Zirkzee, l’attaccante che gioca con le calze abbassate, sa di dover decidere il suo futuro nei prossimi due mesi: è un centravanti in grande ascesa, piace a tanti, può essere ambizioso. Nelle ultime settimane si è parlato già molto di lui con un ragionamento di fondo condiviso: “il Bayern Monaco ha un’opzione da 40 milioni per acquistarlo e, per questo, è il logico favorito per prenderlo”. Beh, non esattamente. La situazione evolve e a poco a poco emerge una verità contraria, che fa un gran piacere al Milan. Il Bayern al momento non è un’opzione per cui Zirkzee impazzisce e il Bayern per il centravanti ha altre priorità. Insomma, quell’opzione oggi non attira il giocatore e nemmeno la sua ex squadra. Ecco perché.

Zirkzee ovviamente apprezza il Bayern: è un grande club e lo ha scelto a 16 anni, quando era una promessa del Feyenoord. Questi sono fatti. I suoi anni a Monaco però hanno avuto alti e bassi e non si sono chiusi alla grande. Zirkzee nel dicembre 2019 è stato lanciato dal Bayern e ha risposto. Tre gol subito e un record: il giocatore più veloce nella storia della Bundesliga a segnare i primi due gol. Il 2020 però ha portato qualche partita da titolare e nulla più, fino al trasferimento al Parma nel gennaio 2021. Zirkzee da allora ha avuto successo in Belgio, in Italia e insomma, farebbe volentieri esperienze nuove.