Inter, Pio Esposito è già bomber totale. Dalla Serie A alle coppe

In nerazzurro si è sbloccato in tutte le competizioni e la sua esultanza è diventata iconica. Fa festa anche Diouf.

Non era in dubbio il se, ma soltanto il quando. Ed è accaduto ieri, in un San Siro mezzo vuoto, eppure assai divertito dai frizzi e dai lazzi di questa allegra Inter B. Pio Esposito ha finalmente potuto esultare, vestito di nero e di azzurro, davanti alla sua gente, meno numerosa rispetto al solito: il primo gol in Coppa Italia è anche il primo urlo casalingo del 20enne predestinato, un traguardo assai atteso da queste parti dopo i primi squilli a Cagliari e Bruxelles.

Il giovane leone di Chivu aveva, comunque, fatto una prova generale qui in Nazionale contro la Norvegia, ma quella rete è poi risultata effimera, perfino illusoria, vista la successiva invasione vichinga. Se la buona vena di Esposito è ormai una certezza incisa ormai nella pietra, rientra invece nella categoria delle sorprese la nuova intraprendenza del compagno che ha segnato prima di lui: Andy Diouf ci ha preso gusto a zittire i tanti scettici incontrati in questi primi mesi milanesi, i 25 milioni spesi per lui potrebbero essere stati un investimento ben oculato. Soprattutto, si sta adattando velocemente al ruolo di esterno destro nel 3-5-2: la visione di Chivu sta assumendo fattezze reali, nel futuro il francese rischia di essere definitivamente dirottato lì in zona Dumfries. 

In Diouf non c’è davvero più traccia della timidezza iniziale, anzi Diouf tenta sempre la giocata senza paure o ansie accessorie, come si è visto nella percussione coraggiosa dell’1-0 conclusa con destro incrociato: questo mancino maneggia bene anche l’altro piede, quello non suo, ed è garanzia di riuscita di questo progetto.

Un record, però, può tenerselo stretto e nessuno glielo strapperà più: Esposito è il primo interista ad aver segnato in tutte e quattro le competizioni in questa stagione. Ha iniziato a Seattle al Mondiale per Club, per proseguire in Serie A e Champions, prima di aggiungere ieri sera un timbro pure nella meno reclamizzata Coppa Italia.