Saelemaekers, accordo per il rinnovo: col Milan fino al 2030

Intesa raggiunta tra il club e l’esterno belga: l’ingaggio salirà a 3 milioni. L’ufficialità nei prossimi giorni.

Non ci sono solo nodi da sciogliere nella gestione dei rinnovi contrattuali a Casa Milan. In attesa di capire l’evoluzione che prenderà il caso Maignan, arriva una fumata bianca importante. Quella che porta Alexis Saelemaekers a prolungare il suo vincolo col Diavolo fino al 2030. Se ne stava parlando da un po’, l’intenzione da entrambe le parti era quella di andare a dama entro la fine dell’anno, e così è stato.

Fumata bianca, manca soltanto l’ufficialità della firma, che dovrebbe arrivare a stretto giro di posta. L’esterno belga è considerato dalla dirigenza uno degli imprescindibili di questa rosa, un giocatore tornato alla base dopo i prestiti a Bologna e Roma dove è cresciuto in maniera evidente. L’attuale contratto era in scadenza nel 2027. Saelemaekers passerà da un ingaggio di 1,2 milioni stagionali a circa 3.

Il (moderato) ottimismo che era filtrato a caldo dopo la partita ha avuto fortunatamente conferma: l’infortunio al ginocchio in cui è incappato Gabbia nel secondo tempo di Milan-Sassuolo non avrà conseguenze pesanti. Il difensore “ha riportato un trauma in iperestensione del ginocchio sinistro – recita il comunicato del club rossonero -. Gli accertamenti clinico-strumentali eseguiti in data odierna hanno escluso lesioni capsulo-legamentose e meniscali”.

Quest’ultima è evidentemente la parte più importante: assenza di lesioni. In pratica il ginocchio del difensore ha fatto un movimento innaturale nel momento in cui il piede, invece di proseguire la corsa, si è “piantato” nel terreno in occasione di un ripiegamento difensivo. Rivedendo le immagini, la dinamica pareva piuttosto brutta ma la diagnosi ha sorriso al giocatore e ad Allegri. Tanto che Matteo potrebbe addirittura salire sull’aereo che domani porterà la squadra a Riad per la Supercoppa. La decisione verrà presa domani, prima della partenza, dopo un ultimo monitoraggio delle sue condizioni. Se ce la facesse, la sua presenza in Arabia acquisterebbe un senso in caso di accesso alla finale di lunedì 22. Contro il Napoli al suo posto ci sarà De Winter.