Emergenza Juve, oggi Locatelli si opera: rischia da tre a sei mesi di stop, i dettagli

Rottura del menisco esterno per il capitano della Juventus, che non si rivedrà in campo fino al 2027: Spalletti in emergenza

La Juventus non perde tempo, Manuel Locatelli finirà sotto i ferri a Lione già nelle prossime ore. Il consulto mattutino dal luminare delle ginocchia Bertrand Sonnery Cottet ha confermato – e in un certo senso anche aumentato –  i timori di eri dopo gli accertamenti al J Medical del centrocampista, infortunatosi al ginocchio nel big match di domenica sera contro il Milan: rottura del menisco esterno e operazione inevitabile. Quadro anche più preoccupante dopo la visita dal guru transalpino. In base al tipo di intervento (2 le opzioni in questi casi, rimozione del menisco o suturazione),  il capitano rischia uno stop da 3 a 6 mesi. Una vera e propria mazzata per la Juventus di Luciano Spalletti e anche per l’Italia del ct Roberto Mancini.

Per Manuel intervento già programmato per questo pomeriggio all’Hopital Privé Jean Mermoz, dove opera lo specialista francese, lo stesso che negli ultimi anni ha preso in cura Gleison Bremer (crociato e menisco), Federico Gatti (menisco) oltre ovviamente a Khephren Thuram in settimana. Così in meno di dieci giorni – da lunedì scorso a oggi – la Juventus perde a lungo tre titolari: Kenan Yildiz (3 mesi, frattura al quinto metatarso del piede sinistro), Khephren Thuram (4 mesi e arrivederci al 2027, condropatia rotulea) e Locatelli: 2026 probabilmente già finito anche per lui.

Emergenza totale soprattutto in mezzo al campo, dove ora Spalletti ha soltanto Douglas Luiz, Koopmeiners e il giovane Owusu, promettente talento della Next Gen. Per la partita di domenica in casa del Sassuolo, alla Continassa sperano nei recuperi per la panchina di Pape Sarr e Weston McKennie, reduci da guai muscolari, o almeno di uno dei due. Spalletti incrocia le dita anche per Cambiaso (distorsione alla caviglia) perché se la mediana è contata, i bianconeri continuano a perdere pezzi anche negli altri reparti.