Champions inclusa, le reti incassate dall’Inter sono già 10 in 6 partite per una media superiore all’1,6. È vero che la squadra di Chivu recupera sempre gli svantaggi, però.
Due gol subiti dalla Roma, ben 3 dall’Udinese, un altro paio dal Napoli e uno anche dal Monza all’esordio. Così il totale delle reti concesse dall’Inter nelle prime 5 giornate di campionato ha già raggiunto quota 8, con un solo clean-sheet ottenuto (nella trasferta di Cagliari). Numeri poco confortanti, perché se da una parte è vero che la truppa di Chivu ha sempre recuperato da situazioni di svantaggio, dall’altra va sottolineato pure che una media di più di un gol e mezzo concesso a partita – precisamente 1,6 – sia ben distante dalle statistiche di una squadra che lotta per vincere tutto.
La filosofia del tecnico nerazzurro resta comunque molto chiara, in linea con la Serie A di oggi che sta imboccando una direzione sempre più europea, e porta a segnare un gol in più degli avversari rispetto a pensare di concederne uno di meno. Però c’è qualcosa che all’interno del reparto arretrato dell’Inter non sta funzionando.
Allargando il tema anche alla Champions League, il dato relativo ai gol subiti peggiora ulteriormente: in totale 10 in 6 partite, aggiungendo la partita del Bernabeu contro il Real Madrid. E se concedere un paio di gol alla squadra di stelle guidata da Mourinho appare comunque accettabile, meno lo sono stati altri arrivati in campionato. L’ultimo dato tanto negativo riporta indietro di circa tre anni, quando nella stagione 2022-23 (chiusa al 3° posto dietro Napoli e Lazio…) la squadra di Inzaghi concesse precisamente 8 gol in 5 giornate.