Poteva essere il vice Vicario, ora per lui è battaglia con la Premier: Palmisani-Juve, i retroscena

In estIl piano A della Juventus per Palmisani non è più percorribile. Il club l’estate scorsa ha parlato dell’estremo difensore del Frosinone nel momento in cui trattava la risoluzione di Arthur: stesso agente. Alla Continassa, dopo Vicario (in prestito dal Tottenham), i dirigenti erano alla ricerca di un vice futuribile, ma – come raccontato dallo stesso Pastorello a Mediaset – si è convenuto che il ragazzo avesse più bisogno di giocare con continuità che legarsi subito a un top club.

Di fatto, la trattativa tra Juventus e Frosinone l’estate scorsa non è mai entrata nel vivo. Tutto rimandato all’estate prossima. Nel frattempo, però, anche le condizioni attorno al calciatore sono cambiate quasi del tutto: la Juve continua a tenerlo nella lista degli obiettivi, ma si sono azzerate le possibilità di prenderlo a poco.

Palmisani ha dimostrato di essere un portiere affidabile al Frosinone quanto in Nazionale Under 21. Tant’è che il suo club, consapevole del rischio di perderlo presto, si è tutelato allungando il contratto con un quinquennale che ne aumenta il potere di trattativa sulla piazza affari. “Vedremo se la prossima estate la Juventus confermerà l’interesse, di sicuro è nel pool delle possibilità”, ha detto Pastorello, che nell’ultima sessione aveva ricevuto chiamate anche dalla Premier League.

Il portiere classe 2004 per adesso non si è lasciato distrarre dalle dinamiche di mercato, felice degli attestati di stima ma centrato sul campo per migliorarsi ancora. Di certo, la Juve l’estate prossima dovrà definire il reparto portieri, avendone due a scadenza: l’impatto di Vicario sembra aver convinto tutti al riscatto, sul vice la questione resta aperta. Per un portiere come Palmisani, però, un affare a prezzo stracciato non è più ipotizzabile. Ora va pianificata un’operazione impegnativa: il Frosinone punta a una cifra importante, l’asta è appena partita. La Juve c’è, ma anche le squadre di Premier sono in agguato.ate i bianconeri lo trattavano come portiere di riserva, ora è cambiato tutto.

Grosso risponde al Pisa: colpo a Frosinone, Sassuolo sempre primo. Pari tra Samp e Spezia

Mulattieri e Moro riportano i neroverdi al primo posto in solitaria

Il Sassuolo rischia, ma alla fine riesce a vincere. Allo Stirpe il Frosinone passa in vantaggio con Oyono, nella ripresa i neroverdi rispondono con i gol degli ex: Mulattieri e Moro. La squadra di Grosso conquista il sesto successo di fila e torna in vetta a +3 sul Pisa. Il Cesena senza bomber Shpendi, uscito per un infortunio alla caviglia, supera 2-1 il Cosenza: segnano Tavsan e Berti. Al Modena basta una rete di Mendes per vincere il derby contro la Reggiana. Castori al debutto sulla panchina del Sudtirol sbatte sul muro del Mantova: è 2-2. Zero a zero tra Samp e Spezia, alla prima di Semplici a Marassi. Domenica in programma tutte le altre partite, chiude il turno la sfida tra Salernitana e Juve Stabia.

È una partita speciale per Grosso, ex della sfida: l’attuale allenatore del Sassuolo ha guidato i gialloblù dal 2021 al 2023. Al 24’ Frosinone avanti: cross di Marchizza e gol di Oyono, ma prima dell’intervallo Mulattieri pareggiare i conti però non esulta, ha vestito la maglia del Frosinone.  Ritmi più bassi a inizio ripresa, poi però Moro tira e Cerofolini non riesce a bloccare: altro gol dell’ex. All’88’ Thorstvedt si divora la rete che avrebbe chiuso la partita. Finisce così, vince ancora il Sassuolo. 

Al 29’ Shpendi è costretto a uscire per un problema alla caviglia: è in lacrime. Al suo posto Tavsan, che porta in vantaggio la squadra di Mignani, bellissimo l’assist di tacco di Ceesay. Al 57’ è ancora l’esterno gambiano a fare la differenza: vola in contropiede, poi serve Berti che dribbla due avversari e firma il 2-0. Al 70’ accorcia Ricciardi con un gran destro dalla distanza. Il Cesena si prende i tre punti e interrompe la striscia negativa di due ko consecutivi.