Juve-Tottenham: ultima chiamata per Kolo Muani. Le alternative last minute di Comolli

Ultime ore per chiudere: il francese vuole tornare a Torino, il Psg è d’accordo ma serve l’accordo con il club inglese. Intanto i bianconeri valutano altri affari

L’ultimo giorno di mercato per la Juve è da dentro o fuori per Kolo Muani. Previsto un contatto col Tottenham per il tentativo che dovrà sbloccare l’operazione o rimandarla del tutto: il francese vuole tornare a Torino, il Psg è d’accordo ma va trovata l’intesa con gli Spurs che non vogliono perdere l’investimento fatto sul calciatore in questi mesi. In più l’attaccante sta trovando spazio, segno della volontà di ricucire in qualche modo il rapporto.

Comolli resta in ascolto sulle alternative. Nelle ultime ore ha dato mandato a degli intermediarti per approfondire le piste Icardi e Sorloth: suggestioni o no, la Juve si è mossa ed è evidente che continui a cercare il 9 che ha chiesto Spalletti. Per questo non è da escludere che nelle ultime ore vengano fuori altri nomi a sorpresa: va tenuto d’occhio anche Beto, anche se l’Everton ha alzato il muro: è stato proposto anche uno scambio alla pari con Zhegrova, ma non c’è stata apertura. Al peggio Spalletti dovrà accontentarsi della rosa attuale in attesa del ritorno in campo di Vlahovic previsto a marzo, potendo sperimentare anche McKennie nel ruolo di centravanti. 

Juve-Kolo Muani, avanti tutta: si tratta con Psg e Tottenham. Ma Comolli ha 4 alternative

“Qui ha fatto molto bene”, dice Chiellini sull’attaccante francese. I bianconeri confidano nella sua volontà di cambiare aria, l’operazione sarebbe simile a quella di un anno fa

Avanti tutta per riportare a Torino Randal Kolo Muani. Contatti e sondaggi sono proseguiti anche ieri a Montecarlo: l’ad Damien Comolli insiste per il francese del Tottenham, titolare e in gol ieri nell’ultima gara di Champions contro l’Eintracht Francoforte, che spinge per il ritorno in bianconero. “Qui è stato bene e ha fatto molto bene, ma non è un nostro calciatore — non si è sbilanciato Giorgio Chiellini a Sky, a margine della gara contro il Monaco —. Tutti vorremmo aiutare la squadra pur nelle difficoltà e dare qualche arma in più a Spalletti, ma a gennaio non è facile: lo vedremo negli ultimi 2-3 giorni”.

Nelle prossime ore sarà chiaro se gli Spurs, dove Kolo è in prestito, e il Psg, proprietario del cartellino, concederanno il via libera. La Juventus confida nella volontà del grande ex, considerata la miglior soluzione possibile per un affitto last minute. Si tratterebbe di un’operazione simile a quella portata avanti esattamente un anno fa, quando l’allora dg juventino Cristiano Giuntoli prelevò il francese a titolo temporaneo per 1 milione (più l’ingaggio) fino a fine stagione, ottenendone 10 gol e 3 assist in 20 partite tra campionato, Coppa Italia e Mondiale per Club, che contribuirono pesantemente alla qualificazione in Champions della Juventus. La nuova dirigenza bianconera in estate aveva lavorato per confermare definitivamente il centravanti a Torino, ma la trattativa era naufragata negli ultimi giorni di mercato, provocando l’irritazione del Psg.

La Juve alza l’offerta al Psg: il Kolo Muani-bis si avvicina

L’attaccante francese continua a spingere per il ritorno a Torino, Tudor lo aspetta e Comolli migliora le condizioni del riscatto obbligatorio. È corsa contro il tempo per averlo già sabato in ritiro in Germania.

La Juventus si riposa per un giorno, Damien Comolli no. Prima e dopo la presentazione di Jonathan David, il primo colpo della nuova era, il direttore generale bianconero si è concentrato sul mercato per completare l’attacco con il pezzo ancora mancante: il ritorno di Randal Kolo Muani. La trattativa a oltranza con il Paris Saint Germain è proseguita anche ieri. La buona notizia, dopo un’altra giornata di contatti e contrattazioni, è che la fiducia è segnalata in crescita: merito del passo in avanti effettuato dalla Signora nei confronti dei campioni d’Europa attraverso il miglioramento delle condizioni del riscatto e della coerenza della punta della nazionale del ct Didier Deschamps.

Kolo Muani ha dato la parola ai bianconeri e la sta mantenendo nonostante i ricchi corteggiatori inglesi, a partire dal Manchester United. Randal continua a ribadire ai vertici parigini la volontà di tornare sotto la Mole, dove da gennaio a luglio si è trovato benissimo e ha segnato dieci gol tra campionato (8) e Mondiale per Club (2). Se Comolli insiste, le sue braccia operative Giorgio Chiellini e Francois Modesto incrociano le dita insieme a Igor Tudor, uno dei principali sponsor del Kolo Bis.

La fumata bianca non è ancora arrivata, ma pezzo dopo pezzo il puzzle si sta componendo e l’ottimismo cresce. La Juventus, decisa a riportare Kolo Muani a casa, negli ultimi giorni ha aumentato la cifra dell’affitto iniziale (intorno ai dieci milioni) e semplificato le condizioni che rendono obbligatorio il riscatto nel giugno 2026. Un passo importante, ma non ancora decisivo, ritoccato ulteriormente nelle ultime ore. Si ragiona sempre su un prestito condizionato, però con una obbligatorietà sempre più scontata. Operazione da circa 45 milioni. Il Psg, in ottimi rapporti con la Juventus, ha apprezzato lo sforzo ma per il momento non sembra voler accendere ancora il semaforo verde.

Una Juve mai vista contro l’Empoli: Vlahovic e Kolo Muani pronti a giocare insieme dal 1′

Il serbo e il francese dopo le prove generali a gara in corso, stasera sono pronti a fare coppia per conquistare la semifinale

Monta, smonta e rimonta. Dopo le prove generali a gara in corso, Thiago Motta pensa al lancio dal primo minuto di Dusan Vlahovic e Kolo Muani. Il serbo e il francese per la prima volta titolari insieme nel tridente offensivo con Nico Gonzalez per battere l’Empoli (stasera) e staccare il biglietto per le semifinali di Coppa Italia. La tentazione dell’allenatore è grande almeno quanto la speranza dei tifosi bianconeri e dei due attaccanti. Formula esplosiva: la rabbia di Dusan mixata all’esuberanza del francese.

Vlahovic e Kolo Muani insieme contro l’Empoli è un film già visto a inizio mese. Stavolta i protagonisti saranno gli stessi, ma il regista Motta ha intenzione di cambiare l’inizio e il finale della pellicola. Il 2 febbraio l’ex Psg era partito titolare e, dopo aver segnato 2 gol ai toscani, si era allargato a sinistra per lasciare il centro del ring all’ex viola, nel finale in gol con una conclusione dal limite dell’area. Neanche mezzora insieme, più o meno come domenica scorsa a Cagliari. Stasera, se tutto andrà secondo programmi, Vlahovic e Kolo Muani si divideranno il fronte d’attacco con Nico per almeno un’ora.

Motta attende risposte da entrambi e in particolare da Dusan, a Cagliari apparso voglioso e determinato come nelle serate migliori. Vlahovic in Sardegna ha segnato il suo 14° gol stagionale e l’allenatore bianconero sembra voler sfruttare l’onda positiva del suo nove. Il serbo, dopo tanta panchina, si è sbloccato contro il Cagliari, la sua vittima preferita. Adesso Dusan ha un altro obiettivo: confermarsi il miglior bomber di Coppa Italia. Già, dall’esordio nella competizione (2019-20), il centravanti ha segnato 9 gol. Nessuno ha fatto meglio di lui e contro l’Empoli ha la possibilità di staccare Gianluca Scamacca (9 gol nello stesso periodo). Dusan sa come si fa e l’aria della Coppa Italia sembra esaltarlo.