Milan, nessuna buona notizia. Leao verso il no: salta l’Euroderby con l’Inter

Dopo il test di stamattina, il portoghese non sembra avere ancora recuperato dall’elongazione all’adduttore. Per il momento, quindi, prevale la linea della cautela

In campo, in panchina o in tribuna? Tra poche ore arriverà il momento in cui occorrerà inevitabilmente decidere il destino di Leao, ma la clessidra che scorre non lo fa in condizioni di grande ottimismo. Tutt’altro. Nulla è ancora scritto nero su bianco, però l’orientamento di base conduce verso il no. Quanto meno sull’ipotesi di vederlo addirittura titolare, situazione a sorpresa che Pioli in persona non aveva escluso in vigilia.

Per adesso, comunque, siamo ancora nella fase in cui Leao e il Milan si stanno teoricamente tenendo aperte tutte le strade. La certezza è che stamane il portoghese si è sottoposto al provino illustrato ieri dall’allenatore e la prima notizia di rilievo è che da Milanello non è uscito per tornare dritto a casa, ma per raggiungere il ritiro rossonero nell’hotel a due passi da San Siro. Un provino che, a differenza del lavoro di ieri svolto in linea retta, oggi prevedeva cambi di direzione, scatti e allunghi veri. Insomma, condizioni da partita.

Al momento dal mondo rossonero nessuno si sbilancia troppo su una previsione ma, come detto, prevale la linea del no. In particolare per evitare rischi peggiori in vista della gara di ritorno e soprattutto in chiave campionato, dove c’è un quarto posto vitale ancora tutto da conquistare: provarci senza Rafa aumenterebbe parecchio il coefficiente di difficoltà. Leao in ritiro parlerà faccia a faccia con Pioli, gli racconterà nel dettaglio le sensazioni avute prima e dopo il test di stamane, l’allenatore farà un ultimo punto della situazione con lo staff medico e poi, in tempo per la riunione tecnica (intorno alle ore 17), il dubbio sarà sciolto: a casa o al massimo in panchina, l’opzione più bella per la quale il mondo rossonero ha pregato in questi giorni, molto probabilmente non si concretizzerà.

Tackle Capello: “Leao come Zaniolo, è mal consigliato. Ma non va lasciato fuori”

L’ex allenatore: “Rafa ha la testa al contratto. Comunque è sempre un fenomeno, un giocatore imprescindibile per il Milan. Bisognerebbe parlargli, sbagliato non farlo giocare”

Leao è sempre un fenomeno, non è quello dello scorso anno ma non lo si può lasciare fuori: è un giocatore imprescindibile per il Milan. In questo momento, forse come Zaniolo, è mal consigliato perché i due hanno la testa da un’altra parte, ai contratti”. Fabio Capello commenta così a radio Anch’io Sport la situazione dell’attaccante rossonero, alle prese con la decisione sul suo futuro. “Bisognerebbe parlargli, metterlo fuori non serve e non lo aiuta. Anzi, lo fa diventare più triste: lui deve sentirsi importante ed essere aiutato anche dai compagni. Ci sono problemi economici importanti, c’è questa clausola da 17-18 milioni che lui deve pagare e nessuno vuole pagare. Tuttavia, lui e Theo Henandez sono giocatori che fanno la differenza, rispetto agli altri hanno qualcosa di più”.

Capello mette in guardia il Milan per la sfida di Champions contro il Tottenham: “Contro il Torino il Milan ha fatto vedere qualcosa nel secondo tempo, perché nel primo in campo c’erano solo i granata e i rossoneri sono rimasti a guardare. Hanno dato la colpa al cambio di modulo, ma non è così: i moduli sono tutti validi. Se scendi in campo con paura e timore, non hai serenità e giochi male, come è avvenuto nel primo tempo contro il Torino. Anche il Tottenham, nell’ultima partita a Leicester, è apparso in difficoltà: sono mancati il centrocampo e la fase difensiva. Gli inglesi, che hanno ottimi giocatori come Kane, possono creare grossi, grossi problemi al Milan, che deve stare molto attento alla fase offensiva perché, quando deve difendere, il Tottenham qualche problema ce l’ha”.