Cosa farà Torriani da grande? Contro le big brilla, al Milan è il terzo portiere. Gli scenari

A Glasgow e nel derby ha brillato, ha esordito in Champions contro il Liverpool, a tratti sembra Donnarumma ma nel club che lo ha cresciuto si trova davanti Maignan e Terracciano. A 21 anni è tempo di fare una scelta.

Qualcuno – anzi, più di qualcuno – sul web in questi giorni si è lanciato in una proposta ardita: titolare al posto di Maignan. Il soggetto in questione è Lorenzo Torriani che, complice l’assenza del docente di ruolo attualmente in vacanza post Mondiale, sta offrendo esibizioni di ottimo livello in questo precampionato. A Glasgow si è arreso ai due gol propiziati da errori pesanti dei compagni, ma ha poi difeso bene la porta in almeno due occasioni. E anche nel derby si è fatto apprezzare per la serenità d’animo e l’approccio corretto, elementi che permettono la massima resa. Se il Milan non ha perso è anche merito suo, soprattutto in virtù della super parata nel finale sulla botta angolata di Calhanoglu. A 21 anni Lorenzo ricorda molto Donnarumma per atteggiamento.

Ventun anni però sono un’età in cui occorre capire per bene cosa voler fare da grande. Capire se il percorso è quello giusto. Ora come ora dal club non sono arrivate indicazioni particolari: la nuova stagione è iniziata con la vecchia gerarchia fra i pali. Maignan, Pietro Terracciano e Torriani. La riflessione è persino banale: è corretto che un ragazzo della sua età e con le sue qualità faccia sia destinato a fare ancora il terzo? Ma la domanda potrebbe spingersi ancora più in là senza il rischio di commettere lese maestà: potrebbe essere riduttivo vederlo fare anche il vice Maignan.

Web impazzito per Torriani: 7 parate contro l’Arsenal. E l’ex Fonseca vuole portarlo a Lione

Il portiere del Milan, classe 2005, migliore in campo, come lo scorso anno in tournée: 4 interventi in 30 minuti più 3 rigori parati. L’allenatore che lo ha lanciato lo segue e perderà probabilmente il titolare in quel ruolo.

Lorenzo Torriani a luglio non ha rivali. Un anno fa parò da portiere titolare del Milan in tournée contro City, Real e Barcellona: era reduce da una stagione da riserva in Primavera, diventò il vice Maignan. Oggi si è ripetuto contro l’Arsenal. Maignan non è stato giudicato in condizione per andare in porta e Allegri ha scelto Terracciano, appena arrivato, non lui. Torriani però nell’ultima mezz’ora ha fatto quattro parate di cui una speciale, su Merino, non l’ultimo arrivato. E nei rigori finali – calciati anche se la partita era stata vinta dall’Arsenal – ha parato tre tiri su cinque. Il web e il mercato, in questi casi, reagiscono.

Il mercato ha la precedenza. Torriani da un anno attira l’attenzione di parecchie squadre ma c’è un uomo che gli ha cambiato la vita: Paulo Fonseca. Fonseca un anno fa lo ha lanciato con la prima squadra e ora allena il Lione. Fonseca ha seguito Torriani in questi mesi e il Lione, considerate le grandi difficoltà economiche, perderà Lucas Perri, il suo portiere titolare. Torriani potrebbe essere il sostituto, con un prestito che permetterebbe al Milan di mandare Torriani a giocare senza perdere il controllo sul giocatore? Possibile: Fonseca un pensiero lo ha fatto, il resto si capirà tra luglio e agosto.

Il web reagisce molto più di impulso e in queste ore c’è chi ha paragonato Torriani a Donnarumma (più che esagerato…) o ha proposto via social al Milan di lanciarlo come titolare. Beh, calma, il titolare è il portiere della Francia e il capitano del Milan. Ha un brutto anno alle spalle ma da qui a metterlo in discussione… Di sicuro però Torriani quando gioca al massimo livello dimostra di avere qualcosa di speciale. Non ha paura e dà il meglio contro i migliori. Hai detto nulla.