Muharemovic primo tassello per l’Inter tricolore: la metà dei soldi versati al Sassuolo finirà alla Juve

Con il club emiliano si parte da una valutazione di circa 20 milioni

Non è certo un mistero che Tarik Muharemovic piace all’Inter. Meglio, non è un mistero che il centrale mancino del Sassuolo piace a tutte le big italiane. E non solo. Ma i nerazzurri, in questo momento, sono avanti, più avanti rispetto allo concorrenza. Centrano i buoni rapporti tra i due club, centrano quelli addirittura ottimi tra Giovanni Carnevali, a.d. del Sassuolo, e Beppe Marotta, presidente dell’Inter, ma più di tutto conta il fatto che da Milano si sono mossi in anticipo, corteggiando anzitempo il giocatore, sino a strapparne – diciamo così – un convinto sì.

D’altra parte, tra gli addii pressoché certi di Acerbi e Darmian e i dubbi sul futuro di De Vrij (rinnovo sì o no?) e Bastoni (lascerà l’Italia a fine stagione direzione Barcellona?), l’Inter è chiamata questa estate a un profondo restyling del settore difensivo. E il primo nome sulla lista è appunto quello del difensore bosniaco, 23 anni a febbraio, alla prima stagione completa in Serie A: per lui il club nerazzurro ha predisposto un contratto quinquennale con ingaggio da 1,5 milioni di euro a salire stagione dopo stagione. Proposta, così è filtrato, accettata dal giocatore entusiasta di vestire la maglia al cui centro l’anno prossimo campeggerà lo scudetto tricolore.

Sul fronte cartellino, la situazione è invece più articolata. Muharemovic di fatto è in comproprietà tra Sassuolo e Juventus. Questo perché Carnevali lo ha acquistato in prestito con diritto di riscatto nell’estate 2024, come investimento inserito nel programma di risalita dalla Serie B. E l’anno passato lo ha acquistato per 3 milioni, lasciando ai bianconeri il 50% sulla rivendita. In sostanza, la metà del ricavato sulla cessione verrà girato alla Juve. Quale la valutazione? Si parte da 20 milioni complessivi, da raggiungere attraverso i bonus e dividere tra i club.

Inter, accordo raggiunto con Muharemovic: ora si tratta col Sassuolo. Ma quella clausola con la Juve

Il difensore bosniaco è stato individuato dalla dirigenza nerazzurra come potenziale crack per il futuro ed è tra i preferiti per l’eventuale post-Bastoni. Ma (almeno) un difensore arriverà a prescindere dall’addio dell’ex Atalanta.

Il primo passo è stato fatto. Manca quello più determinante di tutti, quello decisivo e definitivo. Ma se “chi ben comincia è già a metà dell’opera”, allora l’Inter negli ultimi giorni si è conquistata la pole position per strappare Tarik Muharemovic al Sassuolo. Il difensore bosniaco, protagonista non solo in neroverde ma anche con la sua nazionale della mancata qualificazione al Mondiale dell’Italia, non ha patito il grande salto dalla Serie B alla A, si è confermato un grande prospetto e ha attirato l’attenzione di svariati top club europei.

In primis quello dell’Inter, che lo monitora da tempo e proprio ultimamente ha trovato una bozza di accordo con l’entourage del giocatore su durata (dovrebbe trattarsi di un contratto lungo, attorno ai 5 anni) e cifre. Una mossa importante ma non ancora decisiva, considerando che il Sassuolo resta alla finestra. 

La volontà di regalare al giocatore un palcoscenico prestigioso come San Siro, da parte della dirigenza neroverde, c’è come nel caso di Frattesi qualche anno fa. Ma chiaramente si attende di capire chi possa trasformarsi nel miglior offerente: “Se arrivasse un club di Premier League, la sua valutazione cambierebbe” ha confidato alla Gazzetta l’amministratore delegato del Sassuolo, Giovanni Carnevali. E verso l’alto, aggiungiamo, considerando il mercato diverso che regola il calcio inglese.

La variabile è rappresentata da quella clausola inserita dalla Juventus al momento della cessione di Muharemovic al Sassuolo: ai bianconeri andrebbe il 50% sulla futura rivendita del difensore. Tradotto, la Juve potrebbe acquistarlo per la metà rispetto all’Inter.

Ma in questo senso entra in gioco la volontà del giocatore, attratto più da un capitolo tutto nuovo con l’Inter che da un ritorno in bianconero. E intanto, il primo passo l’hanno fatto i nerazzurri.