Inter, idea Akanji del Borussia Dortmund per la difesa

Tra i nomi valutati dai nerazzurri per la difesa spunta anche il difensore svizzero classe 1995 del Borussia Dortmund: è una delle alternative a Bremer. Ai titoli di coda l’avventura di Arturo Vidal: è vicino a trasferirsi al Flamengo

Quattro acquisti già ufficiali e Raoul Bellanova – che ha svolto le visite mediche – pronto a diventarlo presto, ma le manovre dell’Inter non si fermano. I nerazzurri continuano infatti a cercare un nuovo difensore centrale e tra i nomi presenti nel taccuino nerazzurro c’è anche quello di Manuel Akanji, difensore classe 1995 di proprietà del Borussia Dortmund. 26 presenze e un gol nell’ultima Bundesliga, Akanji è anche nazionale svizzero. L’ultima idea per il reparto arretrato dell’Inter porta dunque in Germania, anche se al momento il difensore del club giallonero è in seconda fila nella gerarchie nerazzurre dietro a Bremer del Torino e a Milenkovic della Fiorentina.

Vidal ai saluti, Psg prepara rilancio per Srkiniar

Acquisti ma anche cessioni, necessarie per venire incontro al diktat dirigenziale che prevede un attivo di 60 milioni di euro al termine della sessione estiva di trattative. In questo senso la prossima potrebbe essere la settimana del nuovo rilancio del Paris Saint-Germain per Milan Srkiniar: i nerazzurri chiedono 80 milioni di euro per il cartellino del difensore slovacco, i francesi sono arrivati a 60 milioni ma ora preparano una nuova offerta al rialzo. Sempre sul fronte cessione, ai titoli di coda l’avventura in nerazzurro di Arturo Vidal: il cileno andrà a giocare in Brasile, trattativa in chiusura con il Flamengo che ha pronto per il centrocampista un contratto di 18 mesi.

Mercato Milan: Ziyech, si tratta sulla cifra

ZIYECH, SI VA VERSO L’OBBLIGO: IL NODO E’ LA CIFRA .Il Milan sembra essere sempre più vicino a Ziyech. I dirigenti rossoneri hanno avuto un altro colloquio con il Chelsea nella mattinata del raduno e avrebbero deciso di accettare l’obbligo di riscatto. Il nodo a questo punto è la cifra, con i rossoneri che mettono sul piatto 5 milioni più 20 e il Chelsea che spinge per far salire a 25 la cifra da versare tra un anno. Le parti sono però vicine e i colloqui molto stretti: la chiusura potrebbe essere davvero vicina. 

DYBALA VERSO L’INTER”: MA IL MILAN NON SI ARRENDE.Mentre in Italia si comincia a ipotizzare un sorpasso rossonero all’Inter nella corsa a Paulo Dybala, dall’Argentina rimbalzano voci non proprio rassicuranti sulla questione. Secondo TyC Sports, infatti, il gioiello ormai ex Juve continua a essere molto vicino ai nerazzurri che, però, devono prima liberare spazio alla Joya nel monte ingaggi con le uscite di Vidal, Sanchez e, probabilmente, un altro attaccante tra Dzeko e Correa (che Inzaghi però vorrebbe tenere). In questo stallo sta provando a inserirsi il Milan che negli ultimi giorni ha avuto contatti costanti con l’entourage del giocatore e sembra aver alzato a quota 5 milioni più bonus la propria offerta sull’ingaggio. L’ultima parola spetta all’argentino che, probabilmente, scioglierà le riserve entro una decina di giorni per potersi così aggregare alla nuova squadra e cominciare la preparazione in vista di una stagione per lui molto importante anche alla luce del Mondiale di dicembre. 

PER ZIYECH OGNI GIORNO PUO’ ESSERE QUELLO BUONO.Ziyech rimane l’obiettivo di mercato più immediato dei rossoneri. Trovata l’intesa sull’ingaggio con il giocatore, il Milan sta provando a chiudere con il Chelsea cui, al momento, ha proposto un prestito oneroso da 5 milioni con diritto di riscatto fissato a 20. I Blues per il momento non si discostano dalla richiesta di obbligo, ma le parti sono in costante contatto e la fumata bianca potrebbe arrivare da un giorno all’altro dato che, in ogni caso, c’è la volontà comune di chiudere l’affare. 

Zaniolo, quale futuro? La Roma vuole 50 milioni, la Juventus osserva

Èancora da scrivere il futuro dell’attaccante giallorosso che, intanto, si allena da solo in attesa di sviluppi. La Roma vuole 50 milioni di euro per lasciarlo partire, la Juventus segure interessata per capire se il contratto con i giallorossi (scadenza 2024) verrà rinnovato

Era un tesoro nascosto, si è preso la scena nelle notti più importanti vissute (fin qui) in carriera. Oggi, a 23 anni appena compiuti, il futuro di Nicolò Zaniolo è incerto, divide, è tutto da scrivere. Per quanto tempo resterà a Roma, dove lo porterà il mercato, quali trofei aggiungerà in bacheca dopo la Conference. Situazioni da scoprire e definire, in questo calciomercato o forse nel prossimo. Nell’ultimo anno, José Mourinho ha modellato della sua stella a modo suo. Ne ha tirato fuori il carattere a suon di esclusioni, punzecchiature e telefonate motivazionali. Niccolò ha reagito e lo ha ripagato con la stagione migliore. Per allontanare un altro po’ le paure dopo due infortuni gravi, da superare prima di tutto nella testa.

La richiesta della Roma.Mancini lo ha convocato in Nazionale quando aveva zero minuto giocati in Serie A. Ha esordito prima in Champions (al Bernabéu) poi in campionato. I due lunghi stop forse ne hanno rallentato la corsa, il suo valore di mercato è salito alle stelle e poi è crollato. Oggi la Roma vuole 50 milioni per lasciarlo partire e la Juventus – che mai ha staccato i suoi occhi da lui – continua a osservarlo. Molto interessata. Per capire se il contratto in scadenza nel 2024 verrà rinnovato, immaginando come inserirlo nello scacchiere di Allegri. Zaniolo era un trequartista, negli anni è diventato un’ala destra che sa fare anche la seconda punta. Zone di campo in cui i bianconeri cercano rinforzi. 

L’attesa e gli allenamenti individuali.In attesa di possibili sviluppi Niccolò si allena da solo, vuole farsi trovare pronto per l’inizio del suo primo vero ritiro degli ultimi tre anni. Così prova a tenere lontane le voci, i casi social, i dubbi del periodo di mercato. Sogna altre notti come quella di Tirana, e intanto aspetta.

ADL e il Napoli abbracciano Kvaratskhelia: “Benvenuto Khvicha”

Bisognerà familiarizzare presto col suo nome, perchè Khvicha Kvaratskhelia è arrivato a Napoli per restare. Il contratto del georgiano è stato depositato questa mattina in Lega, e l’ex Dinamo Batumi è diventato un azzurro a tutti gli effetti. Intanto la società campana ha annunciato la firma del suo nuovo gioiello tramite social: “Benvenuto Khvicha!”, recita la grafica preparata ad hoc per l’ufficialità. A ruota, il benvenuto del presidente Aurelio De Laurentiis via Twitter: “Che l’azzurro del mare e del cielo possa essere il colore identitario della tua anima e dei tuoi piedi che devono contribuire a un Napoli sempre più vincente”.

In lui, ADL e il mondo partenopeo sperano di trovare il degno erede di Lorenzo Insigne o forse, viste le lodi che lo hanno accompagnato al suo sbarco in Italia, qualcosa di più. L’avventura di Kvaratskhelia in Italia partirà il 6 luglio, quando il georgiano varcherà i cancelli di Castel Volturno per sottoporsi alle visite mediche. Da lì, si imbarcherà assieme al resto della squadra verso il ritiro di Dimaro.

“Sognavo di giocare in un grande club. Il Napoli è uno dei migliori”, ha dichiarato Khvicha in un’intervista a Sport Express. L’ex Rubin Kazan e Dinamo Batumi ha poi descritto le prime interazioni con Spalletti: “Abbiamo dialogato in inglese. Non posso dire in che ruolo mi schiererà e non lo so, il tecnico mi ha solo parlato della possibilità di trasferirmi a Napoli. Spalletti è un allenatore molto forte, voglio lavorare con lui”. 

IL COMUNICATO DEL NAPOLI.Il Presidente Aurelio De Laurentiis è lieto di annunciare che la SSC Napoli ha acquisito le prestazioni sportive di Khvicha Kvaratskhelia dalla Dinamo Batumi a titolo definitivo.

“Buona fortuna, anzi, suerte, Joya!”. La Juve saluta Dybala (e gli altri)

Nel giorno della scadenza dei contratti, il club esprime affetto e gratitudine ai giocatori che prenderanno altre strade. Scrivendo a ciascuno di loro

Nel giorno della scadenza dei rispettivi contratti, la Juve dedica sui suoi canali social un saluto ai partenti, da Paulo Dybala ad Alvaro Morata a Federico Bernardeschi. “È arrivato che era una giovane e talentuosa promessa – scrive nel commiato dedicato a Dybala -, e ora saluta la Juve portando con sé bagaglio di esperienze che lo hanno reso il campione che è; la carriera di Paulo Dybala continuerà infatti lontano da Torino”. Il club bianconero ricorda anche i numeri della Joya, “293 presenze, 115 gol, 45 assist e ben 12 titoli vinti”, oltre a un record che appartiene all’argentino: “Dybala è il giocatore che ha segnato più volte (68) all’Allianz Stadium, considerando tutte le competizioni ed è il bianconero che ha segnato più gol da fuori area (25) in Serie A”. La conclusione è un augurio per il suo futuro: “Buona fortuna, anzi, suerte, Joya!”.

“BUONA FORTUNA, ALVARO!”— Parole di grande stima, affetto e gratitudine anche quelle rivolte a Morata, ricordando i suoi gol, il cammino fino alla finale di Champions League di Berlino nel 2015, nella sua prima esperienza in bianconero, nonché i trofei: due scudetti, due Coppe Italia e una Supercoppa, cumulando anche il secondo round alla Juve: “Si chiude l’avventura di Alvaro Morata alla Juventus. L’attaccante spagnolo, in prestito dall’Atletico Madrid nelle ultime due stagioni, saluta per la seconda volta i colori bianconeri. Con Alvaro che ha dato tutto sé stesso in ogni singola partita, in ogni allenamento, con la volontà di aiutare la squadra in qualsiasi momento. Buona fortuna per il tuo futuro, Alvaro. E grazie di tutto!”. Ci sarà un Morata-ter? Il mercato è lungo e le sue curve imprevedibili…

Asllani ha terminato le visite mediche. Le news di calciomercato

Nel giorno del ritorno di Lukaku, Kristjan Asllani ha svolto le visite mediche con l’Inter. Il talentuoso centrocampista albanese classe 20002 di proprietà dell’Empoli è sempre più vicino alla firma in nerazzurro: si trasferirà con la formula del prestito oneroso con obbligo di riscatto, per un’operazione che si aggirerà sui quattordici milioni totali.

Non solo Lukaku: oggi è anche il giorno di Kristjan Asllani all’Inter. Il centrocampista albanese classe 2002 di proprietà dell’Empoli sta per diventare ufficialmente un nuovo giocatore nerazzurro. Arrivato presto questa mattina, Asllani ha svolto la prima parte delle visite mediche all’Istituto Clinico Humanitas e adesso è in direzione Coni per svolgere la seconda parte. Nelle prossime ore sono attese firme e annuncio. Asllani si trasferirà all’Inter con la formula del prestito oneroso (a quattro milioni) con obbligo di riscatto a dieci, per un totale di 14 milioni.

Albanese di nascita e nazionalità, ma cresciuto a Buti, in provincia di Pisa, Asllani ha presto integrato il settore giovanile dell’Empoli, club sempre bravo a lavorare con i giovani ragazzi talentuosi. Asllani, classe 2002, ha debuttato in prima squadra il 13 gennaio 2021, nel match di Coppa Italia contro il Napoli, ma è nella scorsa stagione che si è messo in mostra con continuità, ripagando la fiducia di Andreazzoli, che gli ha affidato le chiavi del centrocampo nella seconda metà di stagione. In totale, Asllani ha collezionato 26 match ufficiali tra campionato e coppa, segnando anche un gol. Contro chi? L’Inter: scherzi del destino. Ora nel suo futuro c’è proprio il nerazzurro. 

Adli e la lettera d’amore al Bordeaux: “Abbiamo fallito, ho toccato la depressione”

Il futuro centrocampista rossonero ripercorre l’esperienza in Gironda, terminata con la doppia retrocessione del club: “In tanti però mi hanno trasmesso affetto”.

Si apre una nuova pagina per Yacine Adli, il talentino formato al Psg, ma che si è fatto le ossa al Bordeaux. Tre stagioni sofferte, quelle del 21enne: un’avventura conclusasi con una retrocessione, tra cambi di proprietà, tensioni di spogliatoio, contestazioni dei tifosi, incomprensioni con i vari allenatori susseguitosi. Insomma, l’ormai rossonero per lo meno si è indurito, ma ha pure sofferto, come confessa in un lungo post caricato su Instagram, dove ammette di “aver toccato la depressione”.

FALLIMENTO—”Abbiamo vissuto molti momenti difficili – scrive Adli che il Milan aveva comprato un anno fa lasciandolo in prestito in Gironda – e ne continuiamo ancora a vivere, ma contro venti e maree abbiamo sempre sentito l’amore e la devozione del nostro popolo”. Il Bordeaux, dopo aver fallito la salvezza nella massima divisione francese, è stato retrocesso in terza divisione per problemi di bilancio. “Sfortunatamente – continua il centrocampista – noi giocatori abbiamo fallito (…) e non ho vergogna a dire che certe persone nel club mi hanno fatto toccare la depressione, molte altre però mi hanno trasmesso molto amore”. Adli è stato in ogni caso uno dei punti di riferimento della squadra, fin dagli esordi con Paulo Sousa, confermato titolare sotto la gestione di Jean-Louis Gasset e Vladimir Pektovic, ma non di David Guion che però non è riuscito a mantenere la squadra in Ligue 1. Una pagina dunque si chiude, per il giovane Adli, pronto ad abbracciare il Milan dove dovrà farsi spazio, sfruttando un bagaglio d’esperienza importante, nonostante tutto.

L’entourage di Di Maria conferma: “Ha detto sì alla Juve”. E c’è anche un indizio social

L’attaccante argentino è a Ibiza, per lui garantisce il suo staff: “Stiamo parlando degli ultimi dettagli e siamo in attesa che ci diano l’ok ad alcune cose”.

Angel Di Maria è sempre più vicino alla Juve. La conferma diretta è arrivata da parte dell’entourage del giocatore argentino ex Psg. “Stiamo parlando degli ultimi dettagli e siamo in attesa che ci diano l’ok ad alcune cose”, le parole dello staff che lavora per Di Maria e pubblicate su “La Stampa”.

VACANZE&TRIDENTE—Il giocatore sta trascorrendo le sue vacanze a Ibiza con la moglie Jorgelina Cardoso, le figlie Mia e Pia ed i colleghi amici Paredes e Lo Celso, con rispettive famiglie. Dopo giorni di riflessione e di indecisione che hanno fatto seguito all’offerta bianconera, ieri è giunta a Torino la notizia più attesa: il “sì” dell’argentino, che dunque, una volta definiti anche “gli ultimi dettagli”, presumibilmente legati ai bonus, vestirà la maglia bianconera. Per il 34enne attaccante è pronto un contratto annuale da 7 milioni netti. In cambio di gol, ma soprattutto assist e cross per Vlahovic, in un 4-3-3 completato da Kostic (e poi Chiesa) che già sta facendo sognare i tifosi.

INDIZIO SOCIAL—E che in queste ore la trattativa abbia subito un’accelerazione è testimoniato dall’indizio social della moglie dell’attaccante, che ha iniziato a seguire la Vecchia Signora su Instagram. Un `like´ che non è passato inosservato considerando che l’unico altro club che la donna segue è il Rosario Central, la squadra in cui Di Maria è cresciuto calcisticamente.

Calciomercato Milan, le news di oggi

La settimana che sta per iniziare avrà come protagonista Paolo Maldini: il responsabile dell’Area tecnica del Milan, che oggi compie 54 anni, firmerà il rinnovo contrattuale con i rossoneri. Il club resta molto attivo sul calciomercato: per la trequarti c’è anche Ziyech tra i profili che piacciono, oltre a De Ketelaere e Zaniolo. Ancora aperta la pista che porta a Renato Sanches, sul quale c’è anche il Psg. Per la difesa, sfumato Botman, piace Acerbi.

Prima il compleanno, poi il rinnovo. Sarà la settimana di Paolo Maldini, che oggi (domenica) compie 54 anni e che nelle prossime ore firmerà – così come Frederic Massara – il rinnovo del contratto con il Milan. Le parti avevano raggiunto l’accordo già da diverso tempo e Maldini ha continuato a lavorare anche in questi giorni al calciomercato dei rossoneri. Lunedì potrebbe essere la giornata giusta, con il direttore dell’Area tecnica che metterà nero su bianco il suo rinnovo contrattuale. 

Un nome che piace molto a Maldini e Massara è quello di Hakim Ziyech: il calciatore marocchino, che già in diverse sessioni di mercato è stato accostato al Milan, ha espresso la volontà di lasciare il Chelsea e ha dato la disponibilità ai rossoneri per trattare. La trattativa non è ancora nel vivo, ma bisognerà lavorare molto sulle cifre tanto con il calciatore quanto con il club inglese. Il contratto del marocchino è molto importante (5 milioni di sterline a stagione, quasi 6 milioni di euro) e qualora l’operazione dovesse chiudersi in prestito il Milan non potrebbe usufruire del decreto crescita, per il quale servono due anni di permanenza in Italia. Bisognerà capire anche la volontà del Chelsea: la speranza dei rossoneri è che possa riservare a Ziyech lo stesso trattamento di Lukaku, dal momento che anche il feeling con Tuchel non è eccellente. 

Indice di liquidità, il Tar respinge il ricorso Figc: sentenza che premia la Lega

L’avvocato Cesare Di Cintio, specializzato in diritto sportivo, fa il punto sulla sentenza che regola la questione che ha infiammato lo scontro del calcio italiano.

Nella mattinata di mercoledì 22 giugno la Sezione prima Ter del Tar del Lazio ha respinto l’appello presentato in via cautelare dalla Federcalcio contro la decisione del Collegio di Garanzia del Coni sull’applicazione dell’indice di liquidità per le società. Lo stesso Collegio, il 13 giugno, aveva accolto in parte l’appello della Lega Serie A escludendo di fatto l’indice di liquidità tra i requisiti obbligatori per l’iscrizione al campionato.

Questo il parere dell’avvocato Cesare Di Cintio, specializzato in diritto sportivo e fondatore dello studio DCF Sport Legal: “Con indice di liquidità si intende un rapporto tra crediti e debiti correnti di una società. A fine aprile, il consiglio Figc lo aveva fissato a 0.5 per i club, scollegandolo dal provvedimento di possibile blocco delle operazioni di acquisizione del diritto alle prestazioni dei calciatori in caso di mancato rispetto, ma rendendolo condizione vincolante per l’iscrizione di un club al campionato. L’obiettivo della Figc era quello di garantire una stabilità a lungo termine per le società sportive. Normativa che la Lega Serie A non ha accolto favorevolmente principalmente per le tempistiche. In caso di sentenza favorevole a Figc, le società non in regola con i conti si sarebbero infatti trovate a doverli sistemare entro la mezzanotte del 22 giugno, data di scadenza per le iscrizioni. Il Collegio di Garanzia ha dunque accolto il ricorso della Lega, evidenziando il problema della tempistica eccessivamente stretta”.