Le Volpi del Deserto vincono 3-1 con la Guinea Equatoriale, già eliminata. Agli ottavi trovano la RD Congo. Sudanesi sconfitti 2-0, ma avanti tra le migliori terze, coi burkinabé secondi nel gruppo E
L’Algeria dilaga ed è ufficialmente la migliore squadra della fase a gironi. La nazionale di Petkovic vince infatti 3-1 contro la Guinea Equatoriale e chiude il gruppo E non solo a punteggio pieno, ma anche con una differenza reti di +6. L’unica altra squadra con 9 punti è la Nigeria (nel gruppo C), ma con una differenza reti di +4. Passa come secondo nel gruppo E il Burkina Faso, che si è imposto per 2-0 sul Sudan, che si qualifica comunque agli ottavi come una delle migliori terze. Già certi molti accoppiamenti (in ordine di tabellone): Mali-Tunisia; Senegal-Sudan; Egitto-Benin, 1ª gruppo F-Burkina Faso; Sudafrica-2ª gruppo F; Marocco-Tanzania; Nigeria-3ª gruppo F; Algeria-RD Congo. Il gruppo F vede in lizza Costa d’Avorio, Camerun e Mozambico, già certe della qualificazione, ma non delle posizioni, con il Gabon eliminato.
L’Algeria ha dominato la partita fin dai primi minuti, confermandosi la squadra più forte del girone. Specie nel primo tempo la nazionale allenata da Vladimir Petkovic ha imposto il proprio gioco, portandosi in vantaggio al 19′ con Belaid (di proprietà del Kabylie) con un colpo di testa da posizione molto ravvicinata dopo l’angolo battuto da Moussa. Poi si scatenano i “tedeschi”: Maza (del Leverkusen), pesca al centro dell’area Chaibi (Eintracht Francoforte) che di destro realizza il 2-0 al 25′. L’Algeria non si accontenta e al 32′ cala già il tris: questa volta è Maza, di testa, a sfruttare il cross di Moussa. Nel secondo tempo l’Algeria abbassa il ritmo e consente alla Guinea Equatoriale di accorciare le distanze. A segnare, al 50′, è Nsue con un tiro dalla distanza che sorprende Mandrea. Nsue ci riprova anche pochi minuti dopo (questa volta attento il portiere avversario), ma da quel momento l’Algeria fa densità di fronte all’area di rigore e non concede più nulla. Riuscendo anche a risparmiare le energie in vista degli ottavi, dove si ritroverà ad affrontare la Repubblica Democratica del Congo.